Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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20/03/2020

Amenorrea, un disturbo da valutare con attenzione


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


“Gentilissima professoressa, da qualche mese nostra figlia soffre di amenorrea. La ginecologa le ha proposto un prodotto a base di estradiolo e progesterone. Lei che cosa ne pensa? Quali potrebbero essere le cause di questo disturbo?”.
Filippo (Torino)

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Gentile signor Filippo, la sua domanda centra in pieno la questione: prima di parlare di terapie, è bene procedere a una rigorosa diagnosi differenziale che permetta di capire quali siano le cause dell’amenorrea di cui soffre vostra figlia.

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Che cos’è l’amenorrea?

Il termine “amenorrea” indica la mancanza di mestruazioni. Si parla di amenorrea primaria quando non è ancora comparso il menarca, e di amenorrea secondaria quando il blocco mestruale, non dovuto a una gravidanza, compare in età fertile dopo un periodo variabile di flussi più o meno regolari, e dura più di tre mesi.

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Quali sono i principali fattori di rischio?

L’amenorrea è oggi molto frequente nelle adolescenti e nelle giovani che si sottopongono a diete drastiche o autogestite, che patiscono per stress affettivi importanti (come una delusione amorosa o un lutto), che non hanno un adeguato peso corporeo, che fanno sport a ritmi eccessivi o praticano discipline di particolare impegno per l’organismo, quali il mezzofondo o la maratona.
Attenzione, però: l’amenorrea può anche indicare il rischio di un esaurimento ovarico anticipato. Per accertarlo si dosano nel sangue due sostanze, l’ormone antimulleriano (AMH) e l’inibina B, con un semplice prelievo di sangue. Prodotte dall’ovaio, indicano che la riserva ovarica è in esaurimento quanto più i valori sono bassi. E’ poi opportuno completare la valutazione con un’ecografia pelvica ginecologica, per valutare le dimensioni delle ovaie (più sono piccole, più il rischio di esaurimento è elevato) e contare i follicoli presenti.

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In sintesi

Sua figlia da quanti mesi esatti soffre di questo disturbo? Sono stati individuati i fattori che lo hanno provocato? Come ho sottolineato, a parte il caso della gravidanza, l’amenorrea in età fertile è una condizione che va indagata con attenzione e curata con le giuste terapie. Parlatene con la vostra ginecologa!

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Parole chiave:
Alimentazione e dieta - Amenorrea primaria - Amenorrea secondaria - Diagnosi differenziale - Menopausa precoce spontanea - Peso corporeo - Sport e movimento fisico - Stress

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© 2020 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.