Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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10/12/2017

Demenza di Alzheimer e osteoporosi: possibili correlazioni fisiopatologiche


Graziottin A.
Demenza di Alzheimer e osteoporosi: possibili correlazioni fisiopatologiche
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
Chen YH, Lo RY.
Alzheimer's disease and osteoporosis
Ci Ji Yi Xue Za Zhi. 2017 Jul-Sep; 29 (3): 138-142. doi: 10.4103/tcmj.tcmj_54_17

Presentare e discutere le possibili correlazioni fisiopatologiche tra demenza di Alzheimer e osteoporosi: è questo l’obiettivo dell’articolo di Yu-Hung Chen and Raymond Lo, rispettivamente del Dipartimento di Medicina Nucleare e del Dipartimento di Neurologia presso il Buddhist Tzu Chi General Hospital di Hualien, Taiwan.
La demenza di Alzheimer e l’osteoporosi sono patologie degenerative tipiche dell’invecchiamento: l’incidenza di entrambe aumenta infatti con l’età e determina enormi costi sociali a livello mondiale.
A prima vista può sembrare che le due malattie siano del tutto distinte. In realtà, recenti studi osservazionali hanno dimostrato che i/le pazienti con osteoporosi hanno una più elevata probabilità di sviluppare anche una demenza di Alzheimer, e viceversa, il che avvalora l’ipotesi che alcuni meccanismi fisiopatologici possano soggiacere a entrambe le condizioni. In particolare, numerosi studi in vitro e in vivo suggeriscono due possibili scenari:
- le placche di beta amiloide caratteristiche della demenza di Alzheimer potrebbero estendersi agli organi periferici e causare danni alle ossa, attraverso un potenziamento dell’attività degli osteoclasti;
- la carenza di vitamina D tipica dell’osteoporosi potrebbe determinare una minore protezione nei confronti dell’aggregazione di beta amiloide a livello cerebrale.
La correlazione sembra essere confermata anche dagli studi che indicano come, nelle donne in menopausa, la terapia ormonale sostitutiva – di importanza centrale nella prevenzione dell’osteoporosi – prevenga o ritardi anche la comparsa della demenza.
Nuovi studi potranno chiarire ulteriormente questi scenari, così come il ruolo protettivo dei fattori genetici, dell’esposizione alla luce solare e dell’attività fisica.

Per approfondire:
- Terapia ormonale sostitutiva e rischio di Alzheimer in menopausa: uno studio USA
- Menopausa: la terapia ormonale sostitutiva previene la demenza di Alzheimer

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