Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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14/02/2011

Vaccino anti-Papillomavirus: il punto


Graziottin A.
Vaccino anti-Papillomavirus: il punto
Avvenire Medico 4, 2010, p. 24

Oggi sappiamo bene che l’HPV è responsabile di tante patologie: condilomatosi orale e genitale (causate dai ceppi 6 e 11); lesioni precancerose e cancro del collo dell’utero, della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, della cavità orale, causati dai ceppi 16 e 18 (responsabili di oltre 70% dei carcinomi del collo dell’utero) e da altri ceppi a minore oncogenicità.
La vaccinazione anti HPV rappresenta l’unica forma  di prevenzione primaria che consente di prevenire l’insorgere di queste malattie. Induce infatti la comparsa di anticorpi che “placcano” il virus nel momento in cui giungesse in contatto con l’organismo, neutralizzandolo e quindi rendendolo innocuo.

Per gentile concessione della Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG)

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