Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
31/08/2009

Relazione tra stipsi e apparato genitale femminile


Graziottin A.
Relazione tra stipsi e apparato genitale femminile
Report del simposio "Gastrointestinal and Gynecological Comorbidity", nell'ambito del "One day meeting on Constipation Illness", Roma, 14 settembre 2007, p. 7-12

Gli organi pelvici – vescica, vagina, ano – hanno importanti interazioni, anatomiche e funzionali. Condividono la peculiare sede anatomica, vasi e nervi; recettori ormonali e neurotrasmettitori; la sensibilità agli stati infiammatori, modulati da una cellula, il mastocita, di cui oggi si sta riconoscendo la strategica importanza come regista non solo dell’infiammazione ma anche del passaggio da flogosi cronica a dolore cronico. Condividono un’importantissima struttura muscolare, l’elevatore dell’ano, che li circonda e ne modula i diversi stati funzionali ma anche la vulnerabilità ad eventi disfunzionali (quali ipertoni o ipotoni) e traumatici (in primis lesioni da parto). Sono condizionati dagli ecosistemi locali (colonico, vaginale, cutaneo/perineale) e condividono altresì la grande vulnerabilità agli stati emotivi, ad ansia e depressione. Questa forte condivisione sul fronte biologico e psicosessuale aumenta la vulnerabilità di un organo a patologie e disfunzioni di organi viciniori. Nello specifico, la stasi fecale da stipsi cronica – dovuta a disfunzione motoria del colon, a disfunzione ano-rettale e ad alterazioni psicocomportamentali – può avere un impatto negativo non solo dal punto di vista ginecologico, ma anche urologico e sessuale.

Per gentile concessione di One Global Medicine

top

Allegati disponibili:
Full text del report


© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.alessandragraziottin.it).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.