Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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14/10/2018

Obesità: effetti avversi sul concepimento e sull'impianto dell'embrione


Graziottin A.
Obesità: effetti avversi sul concepimento e sull'impianto dell'embrione
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
Brewer CJ, Balen AH.
The adverse effects of obesity on conception and implantation
Reproduction. 2010 Sep;140(3):347-64. doi: 10.1530/REP-09-0568. Epub 2010 Apr 15

Discutere gli effetti dell’obesità sul concepimento, sull’impianto dell’embrione e sui trattamenti per l’infertilità: è questo l’obiettivo dell’articolo scritto da C.J. Brewer e A.H. Balen del Centre for Reproductive Medicine di Leeds, Regno Unito.
Nonostante il fatto che molte donne multipare siano obese (indice di massa corporea > 30), l’obesità in sé risulta associata a una minore fecondità: ma i meccanismi biochimici che sottendono questa correlazione sono ancora poco chiari.
Le donne obese, e in particolare quelle affette da obesità centrale, hanno una minore probabilità di concepire per ciclo. Queste donne, inoltre, soffrono di distubi dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, hanno mestruazioni irregolari, e hanno un rischio tre volte superiore alla media di patire di oligo-anovulazione.
Lo sviluppo follicolare e la maturazione dell’ovocita sono regolati da fini meccanismi ormonali, ed è stato dimostrato che l’obesità può alterare questi meccanismi. In particolare la leptina, un ormone prodotto dalle cellule adipose e in grado di pertubare la fecondazione, risulta elevata proprio nelle donne obese.
L’obesità ostacola l’ovulazione, ma ha anche un effetto negativo sullo sviluppo dell’endometrio e sull’impianto dell’embrione.
E ancora: l’espressione della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è regolata, in parte, dal peso corporeo, e quindi le donne obese affette da PCOS hanno spesso un fenotipo più problematico e una maggiore sub-fertilità.
L’obesità, infine, può compromettere la risposta ai trattamenti di fecondazione assistita.
A controprova di tutto quanto detto, è dimostrato che la perdita di peso ottenuta con una modificazione degli stili di vita e/o la chirurgia bariatrica ripristina una normale ciclicità mestruale e l’ovulazione, migliorando in tal modo le probabilità di concepimento.

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