EN

Microbiota intestinale e asse intestino-cervello: i benefici del movimento fisico

19/01/2020

Microbiota intestinale e asse intestino-cervello: i benefici del movimento fisico
“Science News” - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse
Commento a:
Dalton A, Mermier C, Zuhl M.
Exercise influence on the microbiome-gut-brain axis
Gut Microbes. 2019;10(5):555-568. doi: 10.1080/19490976.2018.1562268. Epub 2019 Jan 31

Illustrare l’impatto del movimento fisico sul funzionamento dell’asse intestino-cervello e sulle condizioni di del microbiota intestinale: è questo l’obiettivo dello studio di Alyssa Dalton e collaboratori, del Department of “Health, exercise and sports sciences” presso l’Università del New Mexico ad Albuquerque , Stati Uniti.
Il microbiota intestinale ha una relazione simbiotica con l’organismo che lo ospita; la biodiversità e l’equilibrio dinamico dei batteri  che lo compongono hanno un impatto decisivo sullo stato di salute. In particolare, quando la varietà dei microrganismi diminuisce, si possono avere serie conseguenze sul piano sistemico. In positivo, i probiotici possono contribuire in misura significativa alla cura dei disturbi a carico del cervello e dell’intestino.
Evidenze recenti indicano che il movimento fisico aerobico migliora la biodiversità del microbiota e promuove la proliferazione di batteri amici come i Firmicutes, che sembrano mediare proprio i positivi effetti dell’esercizio sull’asse intestino-cervello.
Iscriviti alla newsletter