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Menopausa precoce e rischio di ipertensione arteriosa: correlazioni cliniche

08/11/2020

Menopausa precoce e rischio di ipertensione arteriosa: correlazioni cliniche
“Science News” - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse
Commento a:
Anagnostis P, Theocharis P, Lallas K, Konstantis G, Mastrogiannis K, Bosdou JK, Lambrinoudaki I, Stevenson JC, Goulis DG.
Early menopause is associated with increased risk of arterial hypertension: a systematic review and meta-analysis
Maturitas. 2020 May;135:74-79. doi: 10.1016/j.maturitas.2020.03.006. Epub 2020 Mar 17

Analizzare le più autorevoli evidenze sulla correlazione fra menopausa precoce e rischio di ipertensione arteriosa: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da Panagiotis Anagnostis, ed espressione dei Dipartimenti di Ostetricia e Ginecologia della Aristotle University di Tessalonica e della National and Kapodistrian University di Atene, Grecia, e del National Heart and Lung Institute presso l’Imperial College di Londra, Regno Unito.
Oggi si sa che la transizione menopausale correla con un incremento del rischio cardiovascolare, attribuito principalmente alla dislipidemia aterogena, all’obesità centrale e all’insulino-resistenza. Non si sa, invece, se anche l’ipertensione arteriosa contribuisca a questo incremento di rischio nella menopausa precoce.
La ricerca, condotta su PubMed, CENTRAL e Scopus fino al 20 gennaio 2020, ha prodotto questi risultati:
- sono stati presi in considerazione 10 studi, per un totale di 273.994 donne in menopausa e 76.853 casi di ipertensione arteriosa;
- le donne in menopausa precoce (età alla menopausa <45 anni) hanno un rischio di ipertensione arteriosa più elevato di quelle in menopausa fisiologica (>45 anni) (OR 1.10, 95% CI 1.01-1.19, p = 0.03; I2 79%);
- la correlazione permane significativa anche tenendo conto di fattori potenzialmente confondenti come l’età, l’indice di massa corporea, il fumo e il ricorso alla terapia ormonale sostitutiva.
Le donne in menopausa precoce hanno dunque un rischio maggiore di sviluppare un’ipertensione arteriosa e dunque un rischio più elevato sul piano cardiovascolare in generale.
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