Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
16/09/2018

Herpes genitale: gestione in gravidanza. Linee guida canadesi


Graziottin A.
Herpes genitale: gestione in gravidanza. Linee guida canadesi
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
Money DM, Steben M.
No. 208 - Guidelines for the management of Herpes Simplex Virus in pregnancy
J Obstet Gynaecol Can. 2017 Aug; 39(8): e199-e205. doi: 10.1016/j.jogc.2017.04.016.

Fornire aggiornate linee guida per la gestione dell’herpes genitale nelle donne che cercano una gravidanza o che sono già in attesa, e per evitare che il virus venga trasmesso al neonato: è questo l’obiettivo del documento messo a punto da Deborah M. Money e Marc Steben, rispettivamente delle Università di Vancouver e di Montréal, sotto l’egida dalla Society of Obstetricians and Gynaecologists of Canada (SOGC).
Lo studio è stato condotto sugli articoli indicizzati da Medline in inglese e in francese. Ulteriori articoli sono stati ricavati dalle bibliografie. Sono stati analizzati tutti i tipi di articolo disponibili.
Le raccomandazioni finali sono state formulate sulla base delle linee guida sviluppate dalla Canadian Task Force on Preventive Health Care, e sono state approvate dall’Infectious Diseases Committee della SOGC.
Ecco le principali, con il rispettivo livello di evidenza:
1. la storia personale di herpes genitale dovrebbe essere studiata all’inizio della gravidanza (III-A);
2. le donne soggette a frequenti recidive di herpes genitale dovrebbero essere informate sul rischio di trasmissione del virus al neonato al momento del parto (III-A);
3. al momento del parto, alle donne con frequenti recidive di herpes genitale andrebbe proposta la possibilità di un taglio cesareo se ci sono sintomi o lesioni suggestivi della presenza attiva del virus (II-2A);
4. alle donne con infezioni ricorrenti andrebbe proposta, a partire dalla 36a settimana di gestazione, una profilassi a base di aciclovir o di valaciclovir per ridurre il rischio di lesioni cliniche e di diffusione virale al momento del parto, e di conseguenza per ridurre la necessità di un taglio cesareo (I-A);
5. le donne affette da herpes genitale primario nel terzo trimestre di gravidanza hanno un elevato rischio di trasmetterlo al loro neonato, e dovrebbe essere loro consigliato un parto cesareo per ridurre tale rischio (II-3B);
6. le donne che non abbiano una storia personale di herpes genitale, ma il cui partner ne sia stato infetto, dovrebbero sottoporsi, prima della gestazione o al più presto dopo il concepimento, a uno specifico test sierologico per determinare il loro rischio di contrarre l’infezione in gravidanza. Il test dovrebbe essere ripetuto fra la 32a e la 34a settimana di gestazione (III-B).

top


© 2018 - Prof. Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.alessandragraziottin.it).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.