Society for Adolescent Health and Medicine
Emergency contraception update for adolescents and young adults: guidance for health care professionals
J Adolesc Health. 2025 Sep;77(3):581-585. doi: 10.1016/j.jadohealth.2025.06.007. Epub 2025 Aug 19. PMID: 40828117
Aggiornare le linee guida sull’uso della contraccezione d’emergenza da parte dei giovani: è questo l’obiettivo del Position Paper recentemente curato dalla Society for Adolescent Health and Medicine (SAHM).
La contraccezione d’emergenza (CE) comprende i metodi contraccettivi che possono essere utilizzati per prevenire una gravidanza dopo un rapporto sessuale non protetto, non protetto adeguatamente o in caso di fallimento del metodo contraccettivo abituale. Si tratta di un intervento medico sicuro ed efficace, di fondamentale importanza soprattutto per gli adolescenti e i giovani adulti.
Anche per evidenti carenze educative sulle strategie anticoncezionali più efficaci (contraccettivo ormonale per lei, profilattico per lui fin dall’inizio di ogni rapporto), questa fascia di età si trova esposta a un rischio importante di gravidanze indesiderate, ma deve superare numerosi ostacoli per ottenere la CE in tempo utile. Tra le barriere più comuni vi sono:
- la dipendenza economica e logistica dalla famiglia per i trasporti e la copertura assicurativa;
- i costi elevati dei farmaci;
- la mancanza di informazioni corrette o la presenza di falsi miti sulle opzioni disponibili;
- il timore che venga violata la riservatezza della prestazione medica, elemento che spesso spinge i ragazzi a non cercare assistenza.
Le opzioni disponibili e i meccanismi d’azione
Il documento analizza l’efficacia e le caratteristiche biologiche dei diversi metodi di contraccezione d’emergenza:
- levonorgestrel orale (LNG): utilizzato in una singola dose da 1,5 mg, offre la massima efficacia se assunto entro 96 ore dal rapporto, ma può essere impiegato fino a 120 ore. Il suo meccanismo d’azione consiste nel bloccare o posticipare l’ovulazione impedendo il picco dell’ormone luteinizzante (LH). Di conseguenza, non risulta efficace se assunto il giorno stesso dell’ovulazione o il giorno immediatamente precedente;
- ulipristal acetato (UPA): somministrato in una dose singola da 30 mg, è un modulatore selettivo del recettore del progesterone. Agisce bloccando la rottura del follicolo per circa 5 giorni ed è efficace se assunto entro 120 ore dal rapporto, mantenendo la propria efficacia anche se il picco di LH è già iniziato. Mostra un’efficacia leggermente superiore al LNG, con un tasso di gravidanza dell’1,2% rispetto alla quota dell’1,2%-2,1% del LNG. Questa formulazione serve esclusivamente alla CE e non ha finalità abortive;
- dispositivi intrauterini (IUD): lo IUD al rame rappresenta il metodo contraccettivo d’emergenza in assoluto più efficace, capace di prevenire oltre il 99% delle gravidanze indesiderate se inserito entro 120 ore dal rapporto, oltre a offrire una protezione contraccettiva continuativa. Studi clinici recenti dimostrano che lo IUD al levonorgestrel da 52 mg possiede un’efficacia equivalente a quella dello IUD al rame;
- metodi sconsigliati o limitati: il metodo Yuzpe (assunzione di dosi elevate di comuni pillole contraccettive combinate) risulta meno efficace e frequentemente associato a nausea intensa; pertanto, non è più raccomandato a meno che non vi siano altre opzioni disponibili. Il mifepristone è accessibile come CE solo in alcuni Paesi e agisce sulla mucosa uterina modificandone la ricettività all’impianto.
Sicurezza, interazioni farmacologiche e falsi miti
Nessuno dei metodi principali (LNG, UPA e IUD) presenta effetti collaterali gravi documentati. Tuttavia, la consulenza clinica deve considerare alcuni elementi precisi:
- peso corporeo: l’efficacia delle pillole orali (LNG e UPA) può essere ridotta in caso di alto indice di massa corporea, un limite che invece non colpisce i dispositivi intrauterini. L’elevato peso corporeo non deve comunque essere considerato una controindicazione all’uso della CE;
- controindicazioni e farmaci: l’unica controindicazione assoluta all’uso della CE orale è una gravidanza già in atto e confermata. L’efficacia delle pillole può essere ridotta dall’uso concomitante di forti induttori dell’enzima CYP3A4 (come fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, iperico). In questi casi, i benefici superano i rischi, ma lo IUD al rame è preferibile per ragioni di efficacia;
- pregiudizi: molti timori infondati associano l’uso della CE a difetti alla nascita, a problemi di sviluppo nel nascituro, all’infertilità futura o al rischio di aborti spontanei successivi. La letteratura scientifica ha smentito queste preoccupazioni, evidenziando parametri di ovulazione e fertilità del tutto sovrapponibili a quelli dei gruppi di controllo.
Le raccomandazioni della SAHM per il personale sanitario
Per garantire la tutela della salute riproduttiva dei giovani, la SAHM ha sintetizzato le seguenti linee guida operative:
- garantire l’autonomia e la riservatezza: l’accesso a una CE tempestiva, riservata e a basso costo è un diritto fondamentale legato alla giustizia riproduttiva. Le ricerche dimostrano che già a 12-14 anni gli adolescenti hanno la piena capacità di comprendere le informazioni mediche, valutare rischi e benefici, e prendere decisioni contraccettive volontarie e consapevoli. I sistemi sanitari devono proteggere la privacy dei ragazzi, impedendo ad esempio che i familiari visualizzino le prescrizioni della CE tramite l’accesso condiviso alle cartelle cliniche elettroniche o alle notifiche assicurative. Naturalmente tutto ciò non esclude la necessità di evitare il ricorso alla CE, attraverso un uso costante dei contraccettivi ormonali e del profilattico;
- rafforzare le competenze cliniche e le reti di collaborazione: tutti i professionisti che assistono i giovani devono essere formati sulla CE. Chi non inserisce direttamente gli IUD deve stringere accordi con colleghi in grado di farlo rapidamente. Se non è possibile garantire l’inserimento immediato dello IUD, alla paziente deve essere offerta prontamente la CE orale come protezione temporanea;
- semplificare l’accesso con protocolli scritti: le strutture sanitarie devono adottare protocolli chiari per l’accesso tramite telefono, telemedicina o portali online, accelerando i tempi di fornitura. E’ fortemente raccomandata la “prescrizione anticipata” della CE, in modo che la giovane donna possa già disporre del farmaco a casa nel momento esatto del bisogno. I medici obiettori di coscienza hanno l’obbligo legale ed etico di rinviare a un altro medico in modo tempestivo e non giudicante;
- promuovere la vendita libera (OTC): in linea con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si raccomanda la completa disponibilità della CE come farmaco da banco senza obbligo di ricetta, a prezzi accessibili o gratuitamente. Per azzerare i filtri e l’imbarazzo che limitano l’autonomia dei giovani, i canali di distribuzione dovrebbero includere non solo le farmacie, ma anche i supermercati, i distributori automatici, le stazioni di servizio e la vendita online con consegna in giornata.