EN

Eiaculazione precoce tra imbarazzo e egoismo

25/03/2013

Eiaculazione precoce tra imbarazzo e egoismo
Cartella stampa per la presentazione dell'indagine Gfk Eurisco su "Ejaculazione precoce: i dati italiani", Milano, 14 febbraio 2013
Il 67% di chi soffre di eiaculazione precoce riconosce che “la troppa fretta nell’intimità” è causa di importante insoddisfazione per la partner ma, pur condividendo con lei la preoccupazione circa il problema, solamente un paziente su quattro si rivolge al medico per trovare una soluzione: è quanto emerge da un’indagine di Gfk Eurisco.
Una fotografia netta, senza sfumature, tra riserbo e vergogna, ma che evidenzia anche la necessità di una maggior conoscenza e consapevolezza del problema da parte del paziente, quella delineata dall’indagine che ha l’obiettivo di comprendere quanto questa patologia sia conosciuta, quanto sia diffusa, quale siano l’impatto sulla persona e sulla vita di coppia, e gli orientamenti nella gestione del problema.

Allegati disponibili:Leggi il comunicato stampa su "Eiaculazione precoce tra imbarazzo e egoismo"

Iscriviti alla newsletter