Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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25/03/2013

Eiaculazione precoce tra imbarazzo e egoismo


Cecchini I. Mirone V. Graziottin A.
Eiaculazione precoce tra imbarazzo e egoismo
Cartella stampa per la presentazione dell'indagine Gfk Eurisco su "Ejaculazione precoce: i dati italiani", Milano, 14 febbraio 2013

Il 67% di chi soffre di eiaculazione precoce riconosce che “la troppa fretta nell’intimità” è causa di importante insoddisfazione per la partner ma, pur condividendo con lei la preoccupazione circa il problema, solamente un paziente su quattro si rivolge al medico per trovare una soluzione: è quanto emerge da un’indagine di Gfk Eurisco.
Una fotografia netta, senza sfumature, tra riserbo e vergogna, ma che evidenzia anche la necessità di una maggior conoscenza e consapevolezza del problema da parte del paziente, quella delineata dall’indagine che ha l’obiettivo di comprendere quanto questa patologia sia conosciuta, quanto sia diffusa, quale siano l’impatto sulla persona e sulla vita di coppia, e gli orientamenti nella gestione del problema.

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Allegati disponibili:
Leggi il comunicato stampa su "Eiaculazione precoce tra imbarazzo e egoismo"


© 2013 - Prof. Alessandra Graziottin

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.