Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
15/02/2010

Disturbi del desiderio sessuale nella donna: il ruolo del ginecologo


Graziottin A.
Disturbi del desiderio sessuale nella donna: il ruolo del ginecologo
Graziottin A. (Guest Ed.), I disturbi sessuali femminili: quando il medico conta
Giornale Italiano di Ginecologia, Vol. XXVIII - n. 6, giugno 2006, p. 283-294

I disturbi del desiderio femminile sono i più frequenti disturbi sessuali riportati in consultazione. La diagnosi richiede una valutazione articolata sul fronte biologico, psicosessuale e relazionale, per effettuare poi una terapia soddisfacente sia in termini di vissuti, sia, possibilmente, in termini di risultati per la donna, per l’uomo e per la coppia.
La crescente consapevolezza dei cofattori biologici, in primis ormonali, che possono concorrere a inibire o esaltare il desiderio sessuale, la comorbilità dei disturbi del desiderio sia con altri disturbi sessuali, nell’uomo e nella donna, sia con altre condizioni mediche, indica la necessità di una diagnosi articolata sul fronte biologico, oltre che psicodinamico e relazionale. Tale approfondimento è imperativo nei disturbi del desiderio generalizzati.
Un’accurata valutazione ginecologica, specie delle patologie legate ad alterazioni del pavimento pelvico, ad alterazioni ormonali o esiti iatrogeni di interventi chirurgici o radioterapici, può chiarire il ruolo etiologico di fattori biologici altrimenti negletti e consentire terapie mirate dei disturbi del desiderio secondari ad alterazioni fisiche.
La necessità di un gruppo di lavoro interdisciplinare, che includa un ginecologo con formazione sessuologica, e uno psichiatra, è fondamentale per un’appropriata diagnosi e terapia anche dei disturbi del desiderio.

Per gentile concessione di CIC Edizioni Internazionali

top

Allegati disponibili:
Full text dell'articolo


© 2010 - Prof. Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.alessandragraziottin.it).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.