Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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22/06/2009

Da bulli a leader positivi: dal punto di vista delle ragazze


Graziottin A.
Da bulli a leader positivi: dal punto di vista delle ragazze
Atti del XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) su "La prevenzione: da atto medico a risorsa per la collettività", Siena, 30 maggio-1 giugno 2009, Pediatria preventiva e sociale, Suppl. 1-2009, p. 38-39

Il bullismo è un fenomeno complesso, le cui conseguenze non si estendono solamente al ragazzo colpito o all’aggressore, ma coinvolgono anche il gruppo dei pari, la famiglia, la scuola e la società. Inizialmente considerato un problema maschile, anche per la maggiore aggressività dei maschi legata ai maggiori tassi di testosterone e a maggiore impulsività, il bullismo è ora in preoccupante crescita anche tra le ragazze, specie in ambito metropolitano.
La relazione approfondisce quattro aspetti principali:
a) lo scenario di vulnerabilità;
b) le conseguenze per la vittima del bullismo, ma anche per l’aggressore;
c) lo scenario di protezione;
d) strategie di prevenzione e terapeutiche.

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© 2009 - Prof. Alessandra Graziottin

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