EN

Cistiti e candidosi ricorrenti: ruolo dei biofilm

11/12/2016

Cistiti e candidosi ricorrenti: ruolo dei biofilm
Atti del meeting su "Cistite, un progetto di salute", Firenze, 18 marzo 2016, Medicina Multidisciplinare, Anno 11, Supplemento n° 1 al n° 4, 2016, p. 17-22
Il linguaggio medico relativo alla cura delle infezioni si esprime spesso con termini bellici che rimandano a concetti e strategie terapeutiche non sempre di successo. Ne sono un esempio i termini più frequentemente utilizzati per descrivere lo scopo dell’antibiotico terapia: «eradicare i germi», «eliminarli» «sconfiggere o debellare l’infezione». Ma l’antibiotico terapia, purtroppo, conduce spesso allo sviluppo di fenomeni di resistenza.
Come insegnano i saggi, restando in ambito militare, la vittoria si può ottenere conoscendo bene il terreno su cui avviene la battaglia e le condizioni ambientali. Con questo approccio le nuove prospettive terapeutiche di prevenzione delle forme di cistite ricorrente e delle candidosi includono non a caso prodotti che agiscono sia a livello vaginale che a livello vescicale e, più recentemente, sia a livello intestinale che a livello vescicale.

Allegati disponibili:Full text dell'articolo

Iscriviti alla newsletter