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Cistite post-coitale, dolore ai rapporti e vulvodinia: un quadro clinico da conoscere bene

Cistite post-coitale, dolore ai rapporti e vulvodinia: un quadro clinico da conoscere bene

13/04/2026

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Sintesi del video e punti chiave

Le cistiti post-coitali e il dolore vulvare e sessuale costituiscono una vera e propria “coppia diabolica”: autorevoli lavori scientifici indicano infatti come nel 70% del casi le donne affette da cistiti ricorrenti soffrano anche di vulvodinia; all’opposto, nel 37% dei casi le donne con dolore vulvare dichiarano di soffrire anche di cistiti. Per affrontare con efficacia entrambi i disturbi, è quindi indispensabile conoscere e curare i fattori predisponenti, precipitanti e di mantenimento che li sottendono. Ma è ancora più importante ascoltare le parole con cui la donna riferisce il proprio dolore, per intervenire tempestivamente e salvaguardare la sua traiettoria di salute.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra e commenta:
  • come sia difficile comprendere quale delle due patologie si presenti per prima, o se riconoscano entrambe un ulteriore e indipendente denominatore comune;
  • tre verifiche fondamentali che il medico dovrebbe fare per trovare il filo conduttore del quadro clinico: valutazione del tono dei muscoli del pavimento pelvico, poiché l’ipertono è predittivo di dolore alla penetrazione; tampone vaginale e antimicogramma, per accertare la presenza di una candidosi e quali antimicotici siano più efficaci; urinocoltura e antibiogramma, per il germe responsabile dell’infezione vescicale e stabilire quali antibiotici siano indicati per la terapia della fase acuta;
  • il ruolo della candidosi nella patogenesi della vestibolodinia;
  • cosa fare quando una pillola con effetto antiandrogenico, assunta per una grave forma di acne, provoca un eccessivo assottigliamento della mucosa genitale;
  • perché la forma di fisioterapia più efficace è quella manuale (“hands-on”);
  • perché il dolore intimo non va mai curato con creme anestetiche.

Video sviluppato in collaborazione con la Fondazione Alessandra Graziottin ETS
Per gentile concessione di Italpress Agenzia di stampa

Parole chiave:
Candida recidivante Cistite Dolore ai rapporti / Dispareunia Dolore vulvare e vulvodinia Fisioterapia e riabilitazione Pavimento pelvico Pillola al drospirenone

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