Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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16/06/2011

Abuso sessuale e uso strumentale del corpo: due manifestazioni della stessa deriva dei valori


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Abuso sessuale e uso strumentale del corpo: due manifestazioni della stessa deriva dei valori

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Abuso sessuale e uso strumentale del corpo: due manifestazioni della stessa deriva dei valori
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Una donna accusa un rappresentante delle forze dell’ordine di avere abusato di lei durante un interrogatorio. L’uomo si giustifica affermando di non essere riuscito a resistere alle sue provocazioni. Il recente fatto di cronaca stimola una più ampia riflessione su due aspetti inquietanti della nostra società: la difficoltà, da parte di molti uomini, di dominare gli istinti; e l’uso strumentale che un numero crescente di donne fa del proprio corpo. Due facce della medesima deriva dei valori che, da un lato, ottunde il senso di responsabilità e, dall’altro, illude sulla possibilità di raggiungere senza fatica la propria autorealizzazione nella vita. In ogni caso, due fenomeni che sviliscono la dignità della persona.
La provocazione può essere considerata un’attenuante dell’abuso sessuale? Quale spazio devono avere le emozioni nelle relazioni interpersonali? Perché sempre più donne usano il proprio corpo per ottenere vantaggi in ambito economico, sociale e professionale?
In questa intervista, la professoressa Graziottin illustra:
- perché la provocazione più o meno esplicita non costituisce mai un alibi per l’abuso;
- la necessità, per chi ha responsabilità pubbliche, di sviluppare un autocontrollo ancora più forte sui propri comportamenti;
- il ruolo imprescindibile delle emozioni nella nostra vita;
- come il provare un impulso non autorizzi ad agirlo senza freni;
- i fattori che contribuiscono alla diffusione di modelli e comportamenti ispirati da cinico utilitarismo, con particolare riferimento al ruolo dei media e all’esempio dei genitori;
- l’importanza di un’educazione al rispetto di se stessi, all’anticonformismo, al coraggio della differenza, alla limpidezza interiore e allo spirito di sacrificio;
- come un’educazione di questo tipo si basi innanzitutto sull’esempio, e possa quindi essere trasmessa solo da chi ha fatto propri questi valori nella vita.


Per gentile concessione di Nuova Spazio Radio

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Parole chiave:
Abuso, molestie, stalking, violenza sessuale e domestica - Etica e bioetica - Prostituzione / Prostituzione minorile - Sessualità femminile


© 2011 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.