Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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01/03/2010

Vaginismo: fisiopatologia e diagnosi


Graziottin A.
Vaginismo: fisiopatologia e diagnosi
in: Jannini E.A. Lenzi A. Maggi M. (Eds), Sessuologia Medica. Trattato di psicosessuologia e medicina della sessualità, Elsevier Masson, Milano, 2007, p. 374-379

Il vaginismo e la dispareunia rappresentano un frequente motivo di consultazione medica e sessuologica. La fisiopatologia del vaginismo non è stata ancora perfettamente compresa, né sono state risolte le controversie sulla sua natura nosograficamente “autonoma” rispetto alla dispareunia. Dal punto di vista clinico, invece, la diagnosi di vaginismo è facile purché il medico abbia chiari alcuni semplici elementi anamnestici e semeiologici.
Quanto più la valutazione prognostica è accurata e articolata nel riconoscere le diverse componenti biologiche, intrapsichiche e relazionali del problema, tanto tanto maggiore è la probabilità di instaurare un trattamento personalizzato multimodale, farmacologico, sessuologico e riabilitativo, per trattare la fobia della penetrazione, l’ipertono dell’elevatore ed eventuali cofattori di coppia, con piena soddisfazione per la donna e per la coppia stessa.

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Per gentile concessione di Elsevier Masson

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.