Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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21/09/2014

Quale contraccettivo riduce maggiormente i sintomi mestruali? Lo studio Harmony


Graziottin A.
Quale contraccettivo riduce maggiormente i sintomi mestruali? Lo studio Harmony
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Commento a:
Macìas G, Merki-Feld GS, Parke S, Mellinger U, Serrani M.
Effects of a combined oral contraceptive containing oestradiol valerate/dienogest on hormone withdrawal-associated symptoms: results from the multicentre, randomised, double-blind, active-controlled HARMONY II study
J Obstet Gynaecol. 2013 Aug; 33 (6): 591-6. doi: 10.3109/01443615.2013.800851

Riducendo da 7 a 2 giorni l’intervallo libero da ormoni fra una pillola e l’altra, si ottiene una significativa attenuazione dei sintomi mestruali. E’ quanto emerge dal recente studio Harmony, condotto negli Stati Uniti e in Canada (Harmony I) e in Europa, Sud America e Asia (Harmony II). Ce ne informa il lavoro di G. Macìas e collaboratori, del Mexican Institute of Clinical Research di Città del Messico.
Lo studio Harmony – multicentrico, randomizzato e a doppio cieco – confronta i benefici di due diversi contraccettivi orali:
- il primo contenente estradiolo valerato e dienogest (E2V/DNG), a dosaggio variabile (decrescente per l’estradiolo, crescente per il progestinico), nella formulazione 26/2 (26 giorni di principio attivo e 2 di pausa);
- il secondo contenente etinilestradiolo e levonorgestrel (EE/LNG), monofasico (EE: 20 μg – LNG: 100 μg), nella formulazione 21/7 (21 giorni di principio attivo e 7 di pausa).
In particolare, è stata misurata la capacità dei due farmaci di ridurre la frequenza e l’intensità della cefalea catameniale e del dolore pelvico nelle donne con sintomi associabili alla deprivazione ormonale che si verifica in fase mestruale.
I due contraccettivi sono stati somministrati, per 6 cicli, a 223 donne (E2V/DNG) e 218 donne (EE/LNG) di età compresa fra i 18 e i 50 anni. La cefalea e il dolore pelvico sono stati misurati con la scala analogica visuale nei giorni 22-28 di ogni ciclo. La rilevazione ha tenuto conto anche del consumo di analgesici per attenuare le due forme di dolore.
Il contraccettivo con estradiolo valerato e dienogest si è dimostrato più efficace:
- nel ridurre la frequenza e l’intensità sia della cefalea sia del dolore pelvico (variazione rispetto al momento di inizio dello studio nella media dei tre maggiori punteggi registrati sulla scala visuale: 47.7 ± 29.4 vs 34.5 ± 25.7 mm; p < 0.0001);
- nel contenere il ricorso agli analgesici (p < 0.05).
La pillola contraccettiva con estradiolo valerato e dienogest 26/2 può quindi costituire una valida alternativa per le donne che, con la tradizionale formula di somministrazione 21/7, soffrono di forti disturbi mestruali associati alla caduta dei livelli ormonali.

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