Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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04/03/2018

Prevenzione delle infezioni sessuali: il ruolo decisivo del profilattico


Graziottin A.
Prevenzione delle infezioni sessuali: il ruolo decisivo del profilattico
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
McNicholas CP, Klugman JB, Zhao Q, Peipert JF.
Condom use and incident sexually transmitted infection after initiation of long-acting reversible contraception
Am J Obstet Gynecol. 2017 Dec; 217 (6): 672.e1-672.e6. doi: 10.1016/j.ajog.2017.09.009. Epub 2017 Sep 14

Valutare se il ricorso a un metodo contraccettivo sicuro tenda a ridurre l’uso del profilattico, con conseguente aumento delle malattie sessualmente trasmesse: è questo l’obiettivo dello studio condotto da C.P. McNicholas e collaboratori, del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia della Washington University in St Louis, USA.
Lo studio è stato condotto su due campioni statistici che hanno permesso di confrontare il ricorso alla contraccezione ormonale e ad altri metodi anticoncezionali, l’utilizzo del profilattico e l’incidenza delle infezioni sessuali.
Il primo gruppo, in particolare, ha permesso di raccogliere dati sull’uso del profilattico alla baseline, a 3, 6 e 12 mesi (contraccezione ormonale = 2371; altri metodi = 575). Il secondo gruppo, invece, ha fornito informazioni sull’incidenza di malattie sessualmente trasmesse (contraccezione ormonale = 2102; altri metodi = 592). Incrociando i dati con opportune tecniche statistiche si sono ottenuti, in sintesi, questi risultati:
- in entrambi i gruppi, solo un’esigua minoranza ha riportato un uso costante del profilattico (contraccezione ormonale: 5.2%; altri metodi: 11.3%; P < .001);
- indipendentemente dal metodo contraccettivo utilizzato, la frequenza di utilizzo del profilattico non è sostanzialmente cambiata, rispetto alla baseline, a 3, 6 e 12 mesi (P = .65);
- nel corso dell’anno sono stati rilevati 94 casi di infezione sessuale, la maggior parte dei quali fra le coppie che avevano adottato la contraccezione ormonale (3.9% vs 2.0%; P = .03);
- l’inizio della contraccezione ormonale si associa significativamente a un aumento dell’incidenza di infezioni sessuali (OR 2.0; 95% CI, 1.07-3.72).
In conclusione, le coppie, più o meno occasionali, che adottano la contraccezione ormonale tendono a fare un uso ridotto del profilattico, esponendosi a un maggior rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse. E’ compito dei medici, delle famiglie, della scuola e dei mezzi di comunicazione insistere sull’importanza di associare la contraccezione ormonale a un uso costante del profilattico, in ogni tipo di rapporto e sin dall’inizio del rapporto, in modo da minimizzare non solo le gravidanze indesiderate, ma anche le infezioni a trasmissione sessuale.

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