Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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29/04/2018

Peso corporeo, ipertensione cronica e rischio ostetrico: uno studio italiano


Graziottin A.
Peso corporeo, ipertensione cronica e rischio ostetrico: uno studio italiano
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
Ornaghi S, Algeri P, Todyrenchuk L, Vertemati E, Vergani P.
Impact of excessive pre-pregnancy body mass index and abnormal gestational weight gain on pregnancy outcomes in women with chronic hypertension
Pregnancy Hypertens. 2018 Apr 10; 12: 90-95. doi: 10.1016/j.preghy.2018.04.005. [Epub ahead of print]

Valutare gli effetti di un eccessivo indice di massa corporea prima del concepimento e di un anomalo aumento di peso in gravidanza sul rischio ostetrico delle donne affette da ipertensione cronica: è questo l’obiettivo dello studio retrospettivo di S. Ornaghi e collaboratori, del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Milano-Bicocca, svolto sotto l’egida della International Society for the Study of Hypertension in Pregnancy.
L’analisi è stata condotta su 309 donne in gravidanza singola che hanno partorito fra il 2002 e il 2013. In funzione dell’indice di massa corporea calcolato prima del concepimento, le pazienti sono state suddivise in tre gruppi:
- normopeso;
- sovrappeso;
- obese.
Un’ulteriore articolazione è stata introdotta in funzione dell’aumento di peso durante la gestazione: insufficiente, adeguato, eccessivo.
Questi, in sintesi, i risultati:
- in confronto alle normopeso, le donne obese hanno un maggior rischio di diabete gestazionale (aOR 3.18; 95% CI, 1.46-6.90), ipotiroidismo (aOR 2.41; 95% CI, 1.15-5.54) e preeclampsia sovrapposta a ipertensione cronica (aOR 2.36; 95% CI, 1.20-4.65);
- anche le donne sovrappeso hanno un maggior rischio di diabete (aOR 2.19; 95% CI, 1.05-5.03);
- un insufficiente aumento di peso durante la gravidanza espone le donne normopeso a un maggior rischio di partorire un bimbo piccolo per la data (aOR 1.82; 95% CI 1.31-2.07);
- viceversa, un eccessivo aumento di peso si associa a un maggior rischio di preeclampsia nelle donne normopeso (aOR 3.51; 95% CI, 1.16-7.89) e di parto cesareo nelle donne obese (aOR 2.96; 95% CI, 1.09-5.81).
Un eccessivo indice di massa corporea prima del concepimento e un anomalo incremento di peso in gravidanza si traducono in un maggior rischio di complicanze ostetriche per la donna ipertesa e per il bambino. E’ quindi importante aiutare le donne ipertese a normalizzare il proprio indice di massa corporea prima di iniziare la gestazione e ad avere stili di vita tali da consentire un normale aumento di peso durate i nove mesi dell’attesa.

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