Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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04/05/2015

Lunghezza del ciclo mestruale e tasso di successo della fecondazione assistita: uno studio italiano


Graziottin A.
Lunghezza del ciclo mestruale e tasso di successo della fecondazione assistita: uno studio italiano
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Commento a:
Gizzo S, Andrisani A, Noventa M, Quaranta M, Esposito F, Armanini D, Gangemi M, Nardelli GB, Litta P, D'Antona D, Ambrosini G.
Menstrual cycle length: a surrogate measure of reproductive health capable of improving the accuracy of biochemical/sonographical ovarian reserve test in estimating the reproductive chances of women referred to ART
Reprod Biol Endocrinol. 2015 Apr 10; 13 (1):28. doi: 10.1186/s12958-015-0024-1

Accertare se la lunghezza del ciclo mestruale possa essere considerata un indicatore della salute riproduttiva, e come tale possa migliorare l’accuratezza dei test biochimici e sonografici della riserva ovarica nelle donne che accedono alle tecniche di riproduzione assistita (ART). E’ questo l’obiettivo dello studio di S. Gizzo e collaboratori, della Clinica Ginecologica e Ostetrica dell’Università di Padova.
Lo studio è stato condotto su 455 donne infertili, ma con ovulazione regolare, prenotate per il primo ciclo di fertilizzazione in vitro omologa tramite iniezione intracitoplasmatica degli spermatozoi (Intra Cytoplasmic Sperm Injection, ICIS).
La lunghezza media del ciclo mestruale (Menstrual Cycle Length, MCL) nei 6 mesi precedenti è stata calcolata sulla base delle informazioni ottenute per telefono direttamente dalle pazienti. I ricercatori hanno valutato la correlazione fra MCL, risposta ovarica al protocollo di stimolazione, tasso di fecondazione degli ovociti, indice di sensibilità ovarica (Ovarian Sensitivity Index, OSI) e tasso di gravidanza in coorti definite per età e riserva ovarica stimata.
Questi, in sintesi, i risultati:
- nelle donne di età inferiore ai 35 anni, una lunghezza media del ciclo mestruale superiore ai 31 giorni può essere correlata con un aumentato rischio di sindrome da iperstimolazione ovarica (Ovarian Hyperstimulation Syndrome, OHSS) e un buon indice di sensibilità ovarica (OSI);
- nelle donne di età superiore ai 35 anni, e in particolare ultra quarantenni, l’accorciamento della lunghezza media del ciclo mestruale può essere considerato un marker di invecchiamento ovarico e può essere associato a una limitata risposta ovarica, a un basso indice di sensibilità ovarica e a un ridotto tasso di fecondazione;
- nelle donne con più di 40 anni, quando il livello dell’ormone anti mulleriano (Anti Mullerian Hormone, AMH) è inferiore a 1.1 ng/ml, la lunghezza del ciclo ovarico (MCL) può aiutare lo staff medico a discriminare il sottogruppo caratterizzato da una reale bassa risposta alla stimolazione ovarica;
- nel sottogruppo caratterizzato da una normale risposta ovarica, la lunghezza del ciclo mestruale non risulta correlata al tasso di gravidanza, mentre è stata individuata una correlazione positiva con l’età della donna.
In conclusione:
- la lunghezza del ciclo mestruale può essere più predittiva dell’età anagrafica nella stima dell’età ovarica e della risposta all’iperstimolazione ovarica controllata (Controlled Ovarian Hyperstimulation, COH), ed è più predittiva della misura dei livelli dell’ormone antimulleriano nel discriminare le donne con una reale risposta limitata alla stimolazione, rispetto a quelle la cui risposta è solo ipotizzata;
- nelle donne di età superiore ai 35 anni, l’accorciamento della lunghezza del ciclo mestruale può essere considerata un marker di invecchiamento ovarico, mentre l’età anagrafica rimane un più accurato parametro predittivo dell’effettivo concepimento.

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