Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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27/07/2014

Fumare in gravidanza favorisce il sovrappeso nei figli. Uno studio olandese


Graziottin A.
Fumare in gravidanza favorisce il sovrappeso nei figli. Uno studio olandese
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
Timmermans SH, Mommers M, Gubbels JS, Kremers SP, Stafleu A, Stehouwer CD, Prins MH, Penders J, Thijs C.
Maternal smoking during pregnancy and childhood overweight and fat distribution: the KOALA Birth Cohort Study
Pediatr Obes. 2014 Feb; 9 (1): e14-25. doi: 10.1111/j.2047-6310.2012.00141.x. Epub 2013 Jan 30

Studiare l’associazione longitudinale, ossia nel corso del tempo, tra il fumo della donna in gravidanza e il peso del bambino negli anni dell’infanzia: è l’obiettivo della ricerca condotta da S.H. Timmermans e collaboratori, del Dipartimento di Epidemiologia della CAPHRI School for Public Health and Primary Care, presso lo University Medical Centre di Maastricht, in Olanda.
L’analisi, nota come “KOALA Birth Cohort Study”, è stata condotta inviando questionari ripetuti a 2698 diadi madri-bambino, includenti domande specifiche sulle eventuali abitudini di fumo a 14 e 34 settimane di gravidanza.
I principali indici così calcolati sono:
- il peso alla nascita;
- l’aumento di peso nel primo anno di vita;
- l’indice di massa corporea (Body Mass Index, BMI) e l’eventuale sovrappeso (BMI ≥85° percentile) a 1, 2, 4-5 e 6-7 anni (n = 1730);
- il girovita e lo spessore delle pliche cutanee di riferimento, misurati all’età di 6-7 anni in un sottogruppo di partecipanti (n = 418).
La ricerca ha accertato che il fumo materno in gravidanza risulta correlato:
- a un minor peso alla nascita, a un più elevato aumento di peso nel primo anno di vita e un crescente sovrappeso dopo l’infanzia;
- a un più elevato rischio per il bambino di eccedere l’85° percentile nell’indice di massa corporea (OR = 3.72; 95% CI 1.33-10.4), nel giro vita (OR = 2.65; 95% CI 1.06-6.59) e nello spessore totale delle pliche cutanee di riferimento (OR = 4.45; 95% CI 1.63-12.2) all’età di 6-7 anni.
Che esistesse un’associazione tra fumo materno durante la gestazione, da un lato, e peso in età pediatrica, dall’altro, era un dato già noto. Questo studio indica come la correlazione emerga con l’avanzare dell’età del bambino, a partire da un peso più basso alla nascita, seguito da un progressivo aumento di peso nei primi cinque anni, sino al franco sovrappeso in età scolare.

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