Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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04/06/2012

Fisiopatologia e semeiologia della dispareunia e del vaginismo


Graziottin A.
Fisiopatologia e semeiologia della dispareunia e del vaginismo
Abstract della relazione tenuta al corso ECM su "Vulvodinia, dispareunia e comorbilità: principi di terapia", organizzato dalla "Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna - Onlus", nell'ambito del Primo Convegno Regionale dell'Associazione Ginecologi Territoriali - Toscana (AGITE) su "La donna con disfunzione del pavimento pelvico e vulvodinia: inquadramento diagnostico e terapeutico", Pisa, 4 febbraio 2012

La dispareunia e il vaginismo hanno solide cause biologiche che possono essere individuate precocemente con un’anamnesi accurata, per evitare cronicizzazioni e comorbilità: tra queste, il dolore pelvico cronico, le cistiti recidivanti, la stipsi ostruttiva e la depressione reattiva.
Una tempestiva diagnosi differenziale e una corretta terapia multimodale portano alla riduzione dei costi sanitari e sociali quantizzabili (visite, farmaci e psicoterapie generiche, che non possono curare la componente strettamente biologica del dolore coitale, nonché le comorbilità) e non quantizzabili (sofferenza personale e di coppia, dolore fisico e psichico, anni di vita spesi sentendosi dire che il dolore sessuale «la signora lo ha in testa»).
In questo senso, anche il medico di famiglia, oltre al ginecologo, e all’urologo, può svolgere un ruolo essenziale nella diagnosi delle cause mediche dei due disturbi.

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.