Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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20/04/2014

Effetti del mifepristone sul leiomioma uterino nella donna in età fertile: una meta-analisi


Graziottin A.
Effetti del mifepristone sul leiomioma uterino nella donna in età fertile: una meta-analisi
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Commento a:
Shen Q, Hua Y, Jiang W, Zhang W, Chen M, Zhu X.
Effects of mifepristone on uterine leiomyoma in premenopausal women: a meta-analysis
Fertil Steril. 2013 Dec; 100 (6): 1722-6.e1-10. doi: 10.1016/j.fertnstert.2013.08.039. Epub 2013 Oct 2

Effettuare una meta-analisi degli studi che documentano gli effetti del mifepristone sull’utero, sul leiomioma uterino e sui sintomi correlati al leiomioma stesso nelle donne in età fertile: è l’obiettivo della ricerca condotta da Q. Shen e collaboratori del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Secondo Ospedale affiliato all’Università di Medicina di Wenzhou, in Cina.
Il leiomioma è una forma di fibroma che solitamente si localizza nella muscolatura liscia dell'utero, dello stomaco o dell’esofago. Il leiomioma uterino può essere sottosieroso (se la crescita avviene verso l’esterno dell’utero), intramurale (quando si sviluppa all’interno del miometrio) e sottomucoso (si sviluppa al di sotto dell’endometrio). Il tipo sottomucoso, anche se piccolo, può causare mestruazioni più abbondanti, più lunghe e dolorose (dismenorrea); anche il tipo intramurale può provocare dismenorrea e metrorragia; la forma sottosierosa, infine, può essere del tutto asintomatica fino a quando non venga scoperta durante una visita o un’ecografia.
Gli Autori hanno identificato tutti gli studi pubblicati prima del dicembre 2012 che confrontano le condizioni delle pazienti affette da leiomioma prima e dopo la terapia a base di mifepristone, sulla base di tre parametri:
- i sintomi correlati al leiomioma;
- il volume dell’utero o del leiomioma stesso;
- le modificazioni nello spessore dell’endometrio.
Ecco, in sintesi, i risultati:
- sono stati complessivamente analizzati 11 studi randomizzati e controllati, per un totale di 780 donne affette da leiomioma uterino sintomatico;
- negli studi considerati, le pazienti hanno ricevuto una dose variabile da 2.5 a 25 milligrammi al giorno di mifepristone, per un periodo oscillante fra i 3 e i 6 mesi;
- il mifepristone si è rivelato in grado di ridurre il volume dell’utero e del leiomioma, e di alleviare i sintomi correlati, come l’ipermenorrea, il flusso mestruale medio, il dolore pelvico, la pressione pelvica, l’anemia e la dismenorrea;
- non sono emerse differenze statisticamente significative a livello di iperplasia endometriale atipica fra il gruppo trattato con il mifepristone e il gruppo di controllo trattato con placebo;
- la dose raccomandata dagli Autori di mifepristone per il trattamento clinico del leiomioma è di 2.5 milligrammi al giorno per 3 o 6 mesi.

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