Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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06/12/2010

Dolore pelvico cronico: mastociti e fisiopatologia delle comorbilità


Graziottin A.
Dolore pelvico cronico: mastociti e fisiopatologia delle comorbilità
Testo della Lettura tenuta al Corso SIGO su "Dolore pelvico cronico (CPP): semeiotica, comorbilità, diagnosi e terapia", 86° Congresso nazionale della Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO) su "Donna oggi: essere e benessere - La medicina al servizio della donna", Milano, 14-17 novembre 2010

La comunità scientifica internazionale definisce “dolore pelvico” il dolore avvertito a livello della pelvi che può manifestarsi episodicamente, essere persistente o ricorrente, e che è associato a sintomi e disfunzioni del basso tratto urinario, genitali e sessuali, intestinali e ano-rettali senza alcuna evidenza di infezioni né di altre patologie organiche. Il dolore pelvico è definito cronico nel caso che perduri da almeno sei mesi, con andamento costante od intermittente. Ma cosa o chi può essere responsabile del dolore in assenza di infezione e palese infiammazione e/o di danno tissutale?
E’ obiettivo di questa presentazione aggiornare le conoscenze relative alla presenza di disfunzioni neuroimmunitarie alla base del dolore pelvico cronico, ponendo particolare attenzione al ruolo predominante del mastocita nel viraggio dell’infiammazione e del dolore dallo stato acuto a quello cronico neuropatico.

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.