Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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28/05/2017

Disturbi del desiderio nelle donne di mezza età: uno studio australiano


Graziottin A.
Disturbi del desiderio nelle donne di mezza età: uno studio australiano
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Commento a:
Worsley R, Bell RJ, Gartoulla P, Davis SR.
Prevalence and predictors of low sexual desire, sexually related personal distress, and hypoactive sexual desire dysfunction in a community-based sample of midlife women
J Sex Med. 2017 May; 14 (5): 675-686. doi: 10.1016/j.jsxm.2017.03.254

Accertare la prevalenza e i fattori predittivi dei disturbi del desiderio nelle donne di mezza età: è questo l’obiettivo della ricerca condotta da Susan Davis e collaboratori, del Women's Health Research Program presso la Monash University di Melbourne, Australia.
Lo studio ha preso in considerazione 2.020 donne australiane di età compresa fra i 40 e i 65 anni, e tre situazioni distinte:
- lo scarso desiderio;
- il distress personale eventualmente correlato ai bassi livelli di desiderio;
- il disturbo del desiderio sessuale ipoattivo (Hypoactive Sexual Desire Dysfunction, HSDD), definito come una combinazione dei primi due, ossia come un calo del desiderio che provoca distress.
Questi i parametri utilizzati:
- si è considerato “scarso” un livello di desiderio corrispondente a un punteggio non superiore a 5.0 nel Female Sexual Function Index (FSFI);
- si è considerato “presente” un distress personale corrispondente a un punteggio di almeno 11.0 nella Female Sexual Distress Scale-Revised;
- il punteggio della HSDD è una combinazione dei precedenti;
- i sintomi vasomotori correlati alla menopausa sono stati documentati con il Menopause Specific Quality of Life Questionnaire;
- si è considerata da “moderata” a “severa” una depressione corrispondente a un punteggio non minore di 20 nel Beck Depression Inventory-II.
Questi i risultati:
- la prevalenza dello scarso desiderio è del 69.3% (95% CI = 67.3-71.3), quella del distress personale è del 40.5% (95% CI = 38.4-42.6) e quella dell’HSDD è del 32.2% (95% CI = 30.1-34.2);
- fra le donne single o non sessualmente attive, il 32.4% (95% CI = 24.4-40.2) riporta distress personale;
- i più importanti fattori correlati alla HSDD sono l’avere un partner stabile (OR = 3.30, 95% CI = 2.46-4.41), il regolare consumo di alcol (OR = 1.48, 95% CI = 1.16-1.89), la secchezza vaginale (OR = 2.08, 95% CI = 1.66-2.61), il dolore ai rapporti (OR = 1.63, 95% CI = 1.27-2.09), la depressione da moderata a severa (OR = 2.69, 95% CI 1.99-3.64) e l’uso di psicofarmaci (OR = 1.42, 95% CI = 1.10-1.83);
- i sintomi vasomotori non risultano essere correlati a queste disfunzioni.
Lo scarso desiderio, il distress personale e la HSDD sono dunque condizioni comuni fra le donne di mezza età, e dovrebbero essere adeguatamente presi in considerazione dai ginecologi, dagli psichiatri e dei medici di famiglia. In positivo, quasi tutti i più importanti fattori predittivi associati a questi disturbi sono modificabili con una precisa assunzione di responsabilità verso la propria salute (consumo di alcol) o curabili con adeguate terapie (secchezza vaginale, dolore ai rapporti, depressione) che i medici dovrebbero sempre prospettare alle loro pazienti.

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