Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
09/07/2017

Bullismo: i comportamenti ad alto rischio delle vittime


Graziottin A.
Bullismo: i comportamenti ad alto rischio delle vittime
"Science News" - Segnalazioni e commenti on line su articoli scientifici di particolare interesse

Commento a:
Kritsotakis G, Papanikolaou M, Androulakis E, Philalithis AE.
Associations of bullying and cyberbullying with substance use and sexual risk taking in young adults
J Nurs Scholarsh. 2017 Jun 12. doi: 10.1111/jnu.12299. [Epub ahead of print]

Valutare le conseguenze comportamentali a lungo termine degli atti di bullismo e cyberbullismo subiti nelle scuole medie e superiori: è questo l’obiettivo dello studio coordinato da G. Kritsotakis ed espressione del Technological Educational Institute e del Dipartimento di Medicina Sociale dell’Università di Creta, Grecia.
La ricerca ha preso avvio dall’analisi delle informazioni raccolte nell’ambito del LATO Study (Lifestyle & Attitudes in a Student Population). Nel 2013, in particolare, 812 studenti (età media 19 anni, ragazzi 34%, ragazze 66%) hanno risposto a un’indagine su:
- uso di sostanze: fumo, alcol, droghe;
- comportamenti sessuali ad alto rischio: sesso a pagamento, mancato impiego del profilattico.
I partecipanti, inoltre, hanno compilato due questionari specificamente sviluppati per indagare le conseguenze del bullismo:
- Cyberbullying and its Effects Questionnaire;
- Retrospective Bullying Questionnaire.
Ecco i risultati emersi dalla ricerca:
- sia i ragazzi che le ragazze che hanno subito atti di bullismo negli anni della scuola media o superiore hanno una maggiore tendenza a non utilizzare il profilattico negli anni dell’università;
- fra i maschi, l'essere stato una vittima del bullismo raddoppia il rischio di abuso di alcol, triplica la tendenza a fruire di sesso a pagamento e aggrava la dipendenza dal fumo;
- fra le ragazze vittime di bullismo, aumenta il rischio di abuso di alcol.
Questi dati devono spingerci a percepire il bullismo e il cyberbullismo come una vera emergenza sociale, dal momento che i comportamenti che ne derivano, spesso in tragica combinazione fra loro, sono molto dannosi per la salute (alcol, fumo, droghe) e per l’incolumità fisica, soprattutto delle ragazze (maggior rischio di rapporti non protetti, o di veri e propri abusi, sotto l’effetto di alcol e stupefacenti, con conseguenti gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmesse). E’ urgente una politica di prevenzione e di cura che coinvolga tutti gli attori sociali coinvolti: i giovani, le loro famiglie, gli educatori e i medici.

top



FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.alessandragraziottin.it).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.