Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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06/03/2016

Atrofia vaginale in menopausa: efficacia delle cure locali sulla sessualità


Graziottin A.
Atrofia vaginale in menopausa: efficacia delle cure locali sulla sessualità
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Commento a:
Fernandes T, Costa-Paiva LH, Pinto-Neto AM.
Efficacy of vaginally applied estrogen, testosterone, or polyacrylic acid on sexual function in postmenopausal women: a randomized controlled trial
J Sex Med. 2014 May; 11 (5): 1262-70. doi: 10.1111/jsm.12473. Epub 2014 Feb 25

Valutare l’effetto degli estrogeni locali, del testosterone e dell’acido poliacrilico sulla funzione sessuale delle donne in menopausa con sintomi di atrofia vaginale: è questo l’obiettivo dello studio condotto da T. Fernandes e collaboratori, del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia presso l’Università Statale di Campinas, in Brasile.
Lo studio, randomizzato, è stato condotto su 80 donne di età compresa fra i 40 e i 70 anni, e suddivise in quattro gruppi:
1) il primo (n= 20) trattato con una crema vaginale a base di acido poliacrilico (3 g per applicazione);
2) il secondo (n=20) trattato con una crema vaginale a base di testosterone propionato (300 μg di testosterone per applicazione);
3) il terzo (n=20) con una crema vaginale a base di estrogeni coniugati (0.625 mg di estrogeni per applicazione);
4) il quarto (n=20) con un placebo a base di gel lubrificante (3 g per applicazione).
Le applicazioni sono state somministrate tre volte la settimana per un periodo di 12 settimane, dal novembre 2011 al gennaio 2013. La funzione sessuale è stata valutata con il Female Sexual Function Index (FSFI), all’inizio dello studio, e dopo 6 e 12 settimane.
Questi, in sintesi, i risultati dopo 12 settimane di trattamento:
- rispetto al placebo, l’acido poliacrilico e il testosterone hanno prodotto miglioramenti più significativi sul desiderio sessuale, la lubrificazione, la soddisfazione, il dolore ai rapporti e il punteggio complessivo del FSFI;
- gli estrogeni coniugati hanno prodotto un miglioramento maggiore del placebo in tutte le aree del FSFI attinenti al desiderio;
- l’analisi diacronica infragruppo indica che tutti e tre i trattamenti farmacologici producono miglioramenti significativi nell’ambito del desiderio, della lubrificazione e del dolore ai rapporti;
- il testosterone propionato, inoltre, migliora l’eccitazione, l’orgasmo e la soddisfazione.

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