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TOS: se la menopausa è tardiva, si può iniziare anche dopo i 60 anni

«Ho 62 anni, e sono in menopausa da quando ne avevo 57. Ho tanti sintomi: dolori articolari, secchezza vaginale, una leggera incontinenza urinaria, una grave osteopenia, pochi capelli. E’ troppo tardi per iniziare una terapia ormonale sostitutiva? Il mio ginecologo preferisce evitarla, si è limitato a darmi una crema per la secchezza vaginale. Lei cosa ne pensa? Quali sarebbero, nel mio caso, le controindicazioni della TOS?».

TOS: se la menopausa è tardiva, si può iniziare anche dopo i 60 anni

30/06/2023

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

La risposta in sintesi

Gentile amica, molte donne si trovano nella sua stessa situazione: vanno in menopausa a 56-57 anni, e a 62-65 si sentono dire che, per la TOS, è ormai troppo tardi. Io dico invece quello che raccomandano le più autorevoli linee guida internazionali: la terapia ormonale sostitutiva va iniziata entro dieci anni dalla menopausa. Nel suo caso, quindi, iniziare la cura è ancora possibile: a una condizione, però. Vediamo quale.
In questo video illustro:
- come con l’avanzare dell’età possano emergere patologie che aumentano i rischi basali, per esempio di trombosi, connessi alla TOS: sovrappeso, diabete, ipertensione;
- l’ulteriore contributo della sedentarietà a una maggiore vulnerabilità agli eventi avversi correlati alla terapia;
- come di conseguenza, prima di prescrivere la TOS a una donna della sua età, il ginecologo debba valutare se, rispetto all’età media a cui fanno riferimento le linee guida (51 anni circa), la paziente non presenti rischi accresciuti ed eccessivi per la concomitanza di altri disturbi;
- la possibilità di ridurre il rischio aggiuntivo con stili di vita sani: alimentazione corretta, movimento fisico quotidiano, peso nella norma, zero fumo, pochissimo alcol;
- come la decisione finale sia quindi il risultato della valutazione clinica del medico, ma anche della disponibilità da parte della donna di prendersi cura della propria salute.
In sintesi: prescrivere una TOS personalizzata significa decidere quali ormoni si possono dare, per quanto tempo e attraverso quale via di somministrazione sulla base della situazione concreta di ogni singola paziente. “Terapia su misura”, quindi, non è uno slogan, ma l’espressione di un rigore diagnostico e terapeutico da cui un medico coscienzioso non può prescindere.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Farmaci / Controindicazioni Linee guida cliniche Menopausa e premenopausa Rapporto medico-paziente Stili di vita Terapia ormonale sostitutiva Trombosi e rischio tromboembolico

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