Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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10/10/2012

Quando lei ha un problema sessuale, può dipendere anche da lui


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


“Mi sono venuti i nervi a leggere tutte le ragioni per cui la donna può far venire un problema sessuale a lui. Perché non parla di tutte le volte in cui è lui a far venire i problemi a lei?! A quante donne il desiderio scappa perché lui è grasso, brutto e non si cura? O non si accorge nemmeno se lei ha avuto un orgasmo vero o no?”.
Adriana T. (Trieste)

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Cara Adriana, nell’altra risposta il tema era esattamente quello che l’ha irritata. Oggi mi posso dedicare all’altra metà del cielo, e della coppia, come lei desidera. Il 19% delle donne, in età fertile, e il 48% dopo la menopausa non ha desiderio. Concordo: non è solo o sempre questione di problemi fisici personali.
Il desiderio può fuggire perché lui non è (o non è più) desiderabile, fisicamente innanzitutto: la trascuratezza nella cura di sé e nell’igiene personale, soprattutto nelle coppie di lungo corso, specie dopo la pensione, è un aspetto (troppo trascurato) che le donne sopportano sempre meno.
Il desiderio può morire per asfissia: perché lui non fa più un complimento, una gentilezza, un apprezzamento gentile e si aspetta poi di fare il kamasutra tra mezzanotte e mezzanotte e tre. Può morire per abuso: perché lui la insulta, la maltratta, la trascura, la umilia, con le parole o i comportamenti. Può morire per bieca stanchezza fisica, perché lui non l’aiuta in casa: e per lei che lavora, con due figli, dorme sei ore, corre tutto il giorno ed è così stanca e stressata che alla fine piomba a letto senza più energia, è impossibile sentire anche un palpito di desiderio residuo. Soprattutto se non si sente capita né aiutata.
Ma il desiderio di lei può fuggire anche quando lui ha un problema sessuale: molte ricerche confermano che l’ejaculazione precoce (che colpisce circa il 30-32% dei maschi) priva la donna dell’orgasmo vaginale. Per averlo conta di più la durata della penetrazione, dicono gli studi, e non la qualità dei preliminari, in barba a tanta letteratura fatta d’opinioni. Né va meglio se lui ha problemi di erezione: lei perde desiderio, capacità di eccitazione e lubrificazione, e l’orgasmo se ne va, fino all’evitamento di ogni intimità.
In sintesi: l’amore si fa (quasi sempre) con qualcuno e quel qualcuno può addormentare il desiderio o ucciderlo, oppure rilanciarlo e portarlo in paradiso. Vale per lei, e vale per lui. Contenta, Adriana peperina?

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Prevenire e curare – Hai un problema sessuale? Curati subito!

Se lui si cura, e recupera un’erezione gloriosa per un tempo adeguato, i problemi di lei si riducono nettamente e possono scomparire (se i sentimenti ci sono): tanto prima l’uomo chiede aiuto al medico, tanto maggiore è la probabilità che anche lei possa riprendere desiderio, eccitazione e un festoso orgasmo. Per la felicità di tutti e due!

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Parole chiave:
Disturbi del desiderio - Disturbi dell'erezione / Disfunzione erettile - Eiaculazione precoce - Rapporto di coppia

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.