Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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21/10/2015

Quando la gravidanza regala un intimo piacere


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


Ho 32 anni e sto aspettando il mio terzo bambino. Un maschietto, desideratissimo, soprattutto da mio marito, dopo due splendide bambine. Non avevo mai avuto un orgasmo nella vita. Ho fatto anche due anni di psicoterapia senza risultato. Ora sono al settimo mese e mi è successa una cosa stranissima. Ho avvertito un’intensa eccitazione genitale, mentre stavo a casa al computer, e per la prima volta nella vita ho avuto un piacere intensissimo che immagino sia l’orgasmo. Com’è possibile? Sono felice!!!
Sabrina C. (Biella)

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Gentile signora, è possibile che quest’orgasmo sia un… regalo del suo bambino. Mi spiego. In gravidanza il feto maschio produce una buona quantità di ormoni sessuali maschili che passano anche alla mamma attraverso il sangue. Sono questi ormoni, per inciso, che ad alcune donne in gravidanza possono causare acne, ma anche caduta dei capelli da causa ormonale (“alopecia androgenetica”).
Nel suo caso, il regalo è evidente: l’aumento degli ormoni maschili ha “impregnato” e arricchito i suoi tessuti genitali, soprattutto vascolari e nervosi, già congesti per la gravidanza, fino a renderli molto più responsivi a stimoli anche minimi di tipo sessuale.
E’ possibile che i suoi tessuti fossero prima carenti di recettori per gli ormoni maschili e che gli alti livelli attuali, tipici di una gravidanza con maschietto, abbiano “forzato il blocco” nervoso e psichico che le impediva di consentirsi il piacere. A questo può aggiungersi il rilassamento e la soddisfazione di sapere che un figlio così desiderato renderà felici suo marito e i genitori di lui, che, a quanto mi dice, sognavano da anni un “erede” maschio.
E’ anche possibile che lei sia “maturata” come donna, che senta finalmente un diverso atteggiamento verso l’erotismo e verso l’intimità.
Nella sostanza, sì, l’orgasmo può comparire per la prima volta dopo anni d’amore. Ed essere il regalo inatteso di un bambino molto desiderato. Auguri!

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Prevenire e curare - Curioso: anche la placenta è "lui" o "lei"

La placenta:
- è un tessuto specializzato che deriva da una differenziazione dei tessuti dell’embrione. Ha quindi lo stesso patrimonio genetico del bambino che contribuisce a nutrire: è “lui” o “lei”, a seconda che abbia il patrimonio genetico dominante con i cromosomi XY (maschio) o XX (femmina);
- è un organo endocrino, ossia ha mantenuto la rara capacità di sintetizzare i principali ormoni , di concerto con l’ovaio o i testicoli del feto, come nel suo caso.

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Parole chiave:
Androgeni - Gravidanza - Orgasmo

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.