Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
Condividi su
stampa
11/09/2019

Perché lui mi tradisce anche se il sesso tra noi va bene?


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


“Ho 39 anni, sposata da 8, una bimba di 5. Mio marito ha un carattere duro, litighiamo per questo, ma sul sesso siamo sempre andati molto d’accordo. Ero tranquilla. Da qualche mese ho sentito che era cambiato qualcosa. Ho cominciato a controllarlo e ho scoperto che va a prostitute! L’ho messo alle strette e lui ha confessato, dicendo che è stata una cretinata, che lo fanno tutti, niente più. Non riesco a farmene una ragione. Mi aiuti a capire: perché l’ha fatto? E come finiremo?”.
Raffaella S. (Monza)

top

La capisco, gentile Raffaella. A volte il tradimento può nascere da una crisi personale, esistenziale o sul lavoro, oppure da una depressione latente: un modo arcaico per sentirsi più maschi, più vivi, una fuga nel piacere piuttosto che affrontare i veri problemi che hanno scatenato questa voglia di avventura. Più spesso, la ragione principale dei tradimenti, nonostante un’ottima intesa fisica, sta nella frenesia sessuale dei nostri tempi. Una mania collettiva in cui c’è quasi una compulsione a provare tutto e comunque, senza tenere in alcun conto la positività di quello che già si ha. Come se si valesse di meno, come uomini e come maschi (ma anche come donne, visto il ritmo di crescita dei tradimenti femminili) se non si fa quello che – sembra – tutti gli altri fanno. Trasgredire, sperimentare, provare, eccitarsi per novità sempre più estreme. Come se ci fosse una noia inaccettabile nel mondo dei sentimenti, dei valori, della famiglia. Con l’alibi: «Tanto non le (gli) tolgo nulla, è solo uno sfizio, una curiosità per me».
Oggi il tradimento è molto banalizzato, come comportamento sociale. Questo lo rende più facile, senza incertezze o sensi di colpa, lasciando anzi i fedifraghi quasi sorpresi, se non sdegnati, quando l’altro, scoprendolo, resta così ferito. Peggio, quando ti dicono, soavi, «ma io amo solo te», come se l’amore non comportasse anche lealtà, fedeltà, coerenza. E qualche rinuncia, parola scomparsa dall’etica contemporanea, non solo amorosa, prima ancora che dal vocabolario.
«Rinuncia?!», dirà qualche fedifrago che per caso arrivi su queste righe. «Questa è matta. In nome di cosa dovrei rinunciare? Ma non lo sa che ogni lasciata è persa?». Oggi, più di ieri, sembra si debba prendere tutto il piacere fisico, sempre e comunque, in qualsiasi forma si presenti, quasi con urgenza, incuranti del fatto che questo possa provocare un immenso dolore alle persone che pensiamo di amare. E possa, a volte, provocare anche rotture irreparabili.
Si prenda del tempo per far decantare il terremoto di emozioni che questo tradimento ripetuto ha comprensibilmente scatenato. Poi, con più calma, valuterà il da farsi migliore per lei e la sua bimba.

top

Approfondimento – Che futuro ha la coppia dopo un tradimento?

Molto dipende dalla capacità del traditore di riconquistare la compagna, senza tradire più la sua fiducia e il suo amore. E dalla capacità della donna tradita di perdonare, chiudendo quello che è successo alle spalle, senza parlarne più, e guardando avanti. Un passaggio difficile, che solo con molto amore, vero, da parte di entrambi, è possibile fare. Purché col tradimento non sia arrivata anche una malattia sessualmente trasmessa. Perdonare diventa allora quasi impossibile…

top

Parole chiave:
Amore - Malattie sessualmente trasmesse - Perdono - Prostituzione / Prostituzione minorile - Rapporto di coppia - Tradimento

stampa

© 2019 - RCS Periodici

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.