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Orgasmo: perché con l’età diventa meno intenso

“Ho 56 anni, e con mio marito ho sempre avuto una buona intesa intima. Ultimamente, però, sento che qualcosa sta cambiando dentro di me: l’eccitazione è meno forte di una volta, la lubrificazione meno abbondante, e anche il momento del piacere non è più quello di prima. Le amiche mi dicono che succede a tutte, prima o poi. Ma io credo che un rimedio ci debba pur essere. Lei che cosa mi consiglia di fare?”.
Cristina R.

Orgasmo: perché con l’età diventa meno intenso

08/10/2021

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

La risposta in sintesi

Gentile amica, il rimedio c’è e agisce su molteplici fronti. Ma prima di parlare di terapie è opportuno passare brevemente in rassegna i fattori biologici e relazionali da cui dipende l’appannamento del piacere fisico che lei descrive in modo così preciso.
In questo video, illustro:
- la cascata di eventi che, in condizioni fisiologiche, dall’eccitazione fisica e mentale porta all’orgasmo;
- come la qualità dell’orgasmo possa essere compromessa, sul piano biologico, da fattori di ordine anatomico, ormonale e muscolare;
- che cosa sono i corpi cavernosi femminili e a che cosa servono;
- come, con il passare degli anni, la riduzione del volume di queste strutture abbia conseguenze importanti sull’intensità dell’eccitazione fisica;
- gli ormoni che regolano l’intensità del desiderio e della lubrificazione: testosterone, DHEA, estrogeni;
- in che misura i livelli di questi ormoni si riducono con l’età e dopo la menopausa, contribuendo a indebolire la pulsione sessuale e le basi del riflesso orgasmico;
- i fattori muscolari correlati al parto vaginale, al taglio cesareo e alla nulliparità (ossia al non avere avuto figli);
- i fattori relazionali legati al logorio dell’intesa di coppia;
- le terapie più efficaci per fronteggiare i fattori biologici: terapia ormonale sostitutiva, per rallentare l’invecchiamento dei corpi cavernosi e delle strutture muscolari, vascolari e nervose dell’apparato genitale; testosterone o prasterone locali per ringiovanire le strutture anatomiche e migliorare la risposta sessuale.

Realizzazione tecnica di Monica Sansone

Apparato genito-urinario femminile Desiderio DHEA (deidroepiandrosterone) Disturbi dell'orgasmo / Anorgasmia Eccitazione Estrogeni Invecchiamento genitale Menopausa / Sintomi menopausali Orgasmo Pavimento pelvico iperattivo/ipoattivo Prasterone Rapporto di coppia Terapia ormonale locale Terapia ormonale sostitutiva Testosterone

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