Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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10/01/2006

I codici segreti dell'attrazione


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


Sono sempre stata una donna passionale, con innamoramenti fulminanti (pochi, ma squassanti). Ho vissuto l’amore passione come una sintesi perfetta di attrazione fisica e seduzione emotiva. Sono sposata con un compagno di liceo, che mi adora e che per me è l’unica certezza della vita. E’ molto diverso da me, forse intuisce che a tratti ho una vita segreta, ma mi ama senza condizioni. E il nostro quotidiano è molto dolce e affettuoso per cui non ho mai pensato di lasciarlo, anche nella più travolgente delle passioni (tanto so anche che non durano). Non ho figli, per scelta. Nel passato ho avuto queste storie parallele, che mi fanno sentire viva. Adesso, a 38 anni, mi succede una cosa nuova per me, che mi incuriosisce molto. Da mesi sono corteggiata da un uomo molto diverso dal tipo fisico di cui di solito mi innamoro (adoro i biondi con gli occhi verdi e lui è moro con occhi neri e nemmeno bello, anche se sicuramente molto interessante). Lui ha perso la testa per me, ha chiuso una relazione che aveva, e mi corteggia in un modo intelligente, sottile, affettuosamente presente e sorprendente, che non ho mai vissuto prima. Io non ne sono innamorata, per lo meno non nel modo che mi era consueto. Però provo piacere nel vederlo, insieme passiamo dei momenti bellissimi perché ha una sensibilità straordinaria che mi fa guardare il mondo con occhi nuovi e, sorpresa delle sorprese, nell’intimità il mio corpo risponde in modo pazzesco. Eppure non è il mio tipo e non ne sono innamorata. Però mi rendo conto che mi sto legando a lui sempre di più. Come si spiega, secondo lei? Mi aiuti a capire. Grazie davvero.
Una che non si capisce più

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Gentile amica, lei pone una domanda davvero cruciale, soprattutto di questi tempi in cui sembra che la passione – fisica innanzitutto – sia l’unico paradigma di un amore grande. La sua esperienza è rara, anche perché mi risulta, dal pianto greco generale che si sente in giro, che uomini con la capacità di saper corteggiare che lei descrive non ce ne siano molti. O forse ce ne sarebbero di più, se il rapporto di innamoramento uomo-donna non si stesse omologando su un modello unico: attrazione fisica, rapida intimità sessuale, poca attenzione all’enorme potenziale di altre sintonie che ogni incontro, in nuce, ha, e rapida chiusura della storia, in qualche mese, massimo due o tre anni, quando l’urgenza del corpo si è placata o altri stati nascenti sono apparsi all’orizzonte.
Mi viene in mente il verso di Dante: “Amor che a nullo amato amar perdona...”, perché coglie il cuore di quello che lei sta vivendo. E’ difficile resistere a un corteggiamento condotto con determinazione, ma anche con amore profondo, con classe e gusto della sorpresa. E l’attrazione, che magari non è partita sulla somiglianza a quel modello archetipico fisico che lei ha nel cuore, può essere accesa da altri segnali, meno evidenti. Un tono di voce particolare, una tessitura di pelle che la emoziona, un modo di parlarle che la fa sentire unica ma in un modo meno ovvio della sola piacevolezza del corpo, una gradevolezza complessiva che magari nasce dall’educazione dei modi, dalla sensibilità, dall’attenzione ad ogni moto del suo animo. L’attrazione può allora stratificarsi su segnali complessi, non solo visivi o olfattivi (i potenti feromoni che di solito la seducono al volo), ma che si muovono su corrispondenze più profonde. E il fatto che il suo corpo risponda in modo sorprendente dice con chiarezza, e ben più delle mie parole, che qualcosa di profondo si sta muovendo dentro di lei. Incluso il sottile piacere di arrendersi gradualmente – e forse persino con qualche resistenza interna – a un corteggiamento antico, ma per lei inedito.
Un’esperienza di qualità, come l’incontro che sta vivendo, merita di essere vissuta con attenzione e consapevolezza. Come tutte le esperienze significative, può aiutarci a guardare il mondo e noi stessi con una prospettiva nuova, (ri)scoprendo che non sempre, in amore, l’essenziale è visibile agli occhi.

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Parole chiave:
Attrazione - Innamoramento

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.