Con lo studio di Franco Vazza, astrofisico all’Università di Bologna, e Alberto Feletti, neurochirurgo all’Università di Verona, ci troviamo di fronte a un lavoro straordinario in cui si confrontano quantitativamente i due sistemi più complessi e misteriosi della natura: la rete dei neuroni nel cervello umano e la rete cosmica delle galassie...
L’amore si fa sempre in due. E quando lei prova dolore ai tentativi di penetrazione, l’uomo può andare in ansia, con un’impennata di adrenalina che neutralizza l’erezione. In positivo, ci sono ottimi rimedi per entrambi, che possono così ritrovarsi più uniti, più in forma e più felici di prima. Nelle “pillole” di oggi: premenopausa e pillole traghettatrici; prolattina e desiderio…
“Competenze gemelle”, le chiamo. Perché il dialogo competente e costruttivo tra ginecologo-endocrinologo e i diversi specialisti è essenziale per migliorare la salute della donna, nell’intero arco della vita? Gli ormoni sessuali condizionano la salute femminile perché tutte le cellule hanno recettori ormonali: le serrature biologiche in cui la chiave-ormone si inserisce per dire al codice genetico che cosa fare (azione “agonista”) e che cosa non fare (azione “antagonista”)...
Si parla di ipertensione arteriosa, la cosiddetta “pressione alta”, quando i valori della massima (sistolica) e minima (diastolica) superano rispettivamente i valori di 140 e 90 millimetri di mercurio (mmHg). In Italia ne soffre il 31% della popolazione, e un ulteriore 17% ha valori pressori ai limiti superiori. Al di sotto dei 60 anni di età il disturbo è più prevalente fra gli uomini, poi diventa più frequente fra le donne...
L’adolescenza è un periodo di rapida crescita fisica, cognitiva ed emotiva. Per i giovani atleti (definiti in questo studio come ragazze di 12-18 anni e ragazzi di 14-18 anni che si allenano regolarmente per più di 60 minuti al giorno), le richieste dello sport si sovrappongono a quelle dello sviluppo, creando bisogni nutrizionali elevati e fortemente personalizzati...
Esistono studi che affermano come la tendenza a tatuarsi ripetutamente sia legata al desiderio di auto-affermazione nella sfera sessuale. E’ una tesi plausibile?