Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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11/02/2007

Endometriosi: quando il dolore devasta la vita


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Angela Pederiva
Sintesi dell'intervista e punti chiave


Endometriosi: quando il dolore devasta la vita
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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Il dolore delle mestruazioni può variare dal piccolo crampo, che non interferisce con la vita quotidiana (“dismenorrea lieve ”), a un dolore fortissimo che impedisce la normale vita quotidiana (“dismenorrea invalidante”). Il dolore mestruale grave può essere il sintomo-spia di una seria malattia: l’endometriosi, che colpisce soprattutto le adolescenti e le giovani con meno di 20 anni. Un problema che, se non curato, peggiora con il passare del tempo.
In questa intervista vediamo:
- che cos’è l’endometriosi: il disturbo è provocato dalla presenza di frammenti o “isole” di endometrio (lo strato interno dell’utero) al di fuori di quest’organo, e disseminati sull’ovaio, la tuba, il peritoneo o altri organi pelvici (vagina, vescica, vulva) ma anche, a volte, extra-addominali (come i polmoni);
- perché provoca dolore: queste “isole” rispondono agli stimoli ormonali dell’ovulazione e del ciclo femminile proprio come il normale endometrio. Quindi, con le mestruazioni, si sfaldano causando infiammazione cronica del tessuto ospite e dolore;
- i sintomi associati (“comorbilità”): stanchezza, dolore ovulatorio, disturbi gastrointestinali, nausea, cefalea, allergie e intolleranze alimentari;
- come diagnosticarla: con un’anamnesi accurata dei sintomi specifici, una visita ginecologica completa e il dosaggio della presenza nel sangue di un particolare “marcatore”, ossia di una “spia” della malattia, il Ca 125.
Il vero messaggio chiave, anche per le mamme delle giovani colpite dal disturbo, è di non banalizzare il dolore, facendone un problema “psicosomatico”. Recenti studi americani dimostrano che il ritardo medio dall’inizio dei sintomi alla diagnosi è di oltre 9 anni, e che – su 4 mila donne affette da endometriosi – il 47% ha dovuto consultare cinque o più medici, prima di ricevere la diagnosi giusta.

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