EN

Aspettare un figlio - Parte 1: età ottimale per il concepimento; come prepararsi al meglio

Aspettare un figlio - Parte 1: età ottimale per il concepimento; come prepararsi al meglio

01/03/2012

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Nicoletta Carbone (Radio 24)

Sintesi dell'intervista e punti chiave

Le donne italiane partoriscono sempre più tardi, al punto che il nostro è il Paese europeo con il più alto numero di mamme dopo i 40 anni. Il fenomeno è determinato da numerosi fattori di ordine socioeconomico e culturale, ma resta il fatto che una gestazione cercata troppo in avanti con l’età comporta molteplici rischi per la madre e per il bambino. Avere un figlio al momento giusto, però, non basta: occorre anche prepararsi al meglio, sul piano medico e degli stili di vita.
Perché la cicogna tarda sempre più ad arrivare? Quali rischi comporta questa tendenza? Come ci si deve preparare ai nove mesi della gestazione, in modo che non emergano problemi?
In questa intervista per la trasmissione “Essere e benessere” di Radio 24, la professoressa Graziottin illustra:
- le motivazioni che spingono molte coppie a rinviare la nascita del primo figlio;
- perché la biologia si adatta con fatica ai ritmi imposti dalla vita di oggi;
- le percentuali di esaurimento della riserva di ovociti a 30 e 40 anni;
- i pericoli di una gravidanza tardiva, e la loro incidenza percentuale;
- gli esami che la coppia dovrebbe fare prima di concepire;
- il prezioso contributo dell’acido folico e del magnesio a una gestazione serena;
- perché è importante iniziare la gravidanza in peso forma.

Per gentile concessione di Radio 24

Parole chiave:
Fertilità e infertilità Gravidanza tardiva Primo figlio

Iscriviti alla newsletter