Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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17/12/2015

Secchezza vaginale in menopausa: una nuova cura – Parte 2


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

Intervista rilasciata in occasione della conferenza stampa su "Atrofia vulvovaginale e sindrome genito-urinaria della menopausa: la parola ai tessuti", Milano, 2 dicembre 2015
Secchezza vaginale in menopausa: una nuova cura – Parte 2

Sintesi del video e punti chiave

La menopausa determina un crollo dei livelli di estrogeni, con conseguenze pesanti per tutto l’organismo della donna. La vagina, in particolare, va incontro a una grave secchezza che provoca molto dolore durante i rapporti. Ma che cosa accade esattamente nei tessuti quando il sintomo “secchezza” compare? Le analisi istologiche dimostrano che tutta l’architettura cellulare viene compromessa: non basta quindi ricorrere a un lubrificante, ma è necessaria una cura a base di ormoni oppure di ospemifene, un nuovo farmaco non ormonale che può essere usato in piena sicurezza.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- i danni che la carenza estrogenica provoca alla mucosa e alla sottomucosa della vagina, alla ricca rete di vasi che la circonda, e alle fibre nervose che controllano il funzionamento dei vasi sanguigni;
- come, in particolare: la mucosa si assottigli divenendo più vulnerabile alle abrasioni; la sottomucosa produca meno collagene, elastina e mucopolisaccaridi, compromettendo la lunghezza, la larghezza e l’elasticità della vagina; le pareti dei vasi inizino a restringersi, trasformando la rete vascolare, indispensabile per l’eccitazione e la lubrificazione, in una sorta di tessuto cicatriziale che non svolge più alcuna funzione;
- i benefici della terapia ormonale sostitutiva;
- le caratteristiche e le modalità di funzionamento dell’ospemifene, detto anche “modulatore selettivo del recettore estrogenico”;
- perché questo farmaco restituisce il giusto trofismo alla vagina e, al tempo stesso, è assolutamente sicuro non solo per la mammella, ma anche per il sistema cardiovascolare e per l’utero.

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Parole chiave:
Atrofia vulvovaginale - Menopausa / Sintomi menopausali - Ospemifene - Secchezza vaginale - Terapia ormonale sostitutiva


© 2015 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.