Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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19/07/2012

Ragazzi in vacanza da soli: opportunità e consigli – Parte 1



Ragazzi in vacanza da soli: opportunità e consigli – Parte 1

Sintesi del video e punti chiave

Sedici anni: è l’età media in cui, secondo un recente sondaggio, gli adolescenti iniziano a voler fare le vacanze da soli. Ma l’avventura in autonomia piace anche ai più piccoli, al punto che sono ormai numerose le offerte anche per i bambini in età scolare. Le famiglie che acconsentono al distacco sono circa il 16 per cento del campione intervistato. Fra le soluzioni privilegiate: vacanze studio, summer camp, ritiri sportivi e con le parrocchie. Il principale canale organizzativo è la scuola, le mete più ambite Spagna e Gran Bretagna. Le proposte più articolate e complete per fascia di età giungono da organizzazioni come il WWF e il Centro Turistico Studentesco, ma anche da associazioni come la Fondazione Intercultura, che opera da anni nel settore del dialogo fra le culture e degli scambi giovanili internazionali.
Qual è l’età giusta per iniziare a fare le vacanze da soli? Quali sono le mete più adatte? A chi bisogna rivolgersi e come ci si deve organizzare per fare anche di un breve soggiorno una preziosa esperienza di autonomia e socializzazione? Come superare, soprattutto in Italia, l’ostacolo emotivo rappresentato dalle mamme “chioccia” e dai figli “mammoni”? Come gestire la comprensibile ansia che può afferrare i più giovani al momento del primo distacco?
Nel corso della prima parte del dibattito, la professoressa Graziottin ha illustrato in particolare:
- come l’età giusta per la prima vacanza lontano dalla famiglia dipenda dalla serenità e dalla curiosità del bambino, che a loro volta sono funzione della solidità del suo attaccamento affettivo ai genitori e della sua certezza di essere amato;
- perché l’esperienza del piccolo va progressivamente graduata, in durata e distanza;
- che cosa si intende per mappa olfattiva, visiva, linguistica e culturale;
- come tale mappa vada arricchita secondo un gradiente che deve sempre lasciare al bambino un margine di sicurezza emozionale;
- la responsabilità dei genitori nel trasmettere ai figli serenità e fiducia autentiche;
- come aiutare il bambino ansioso ad acquisire poco per volta la sicurezza interiore necessaria a staccarsi fisicamente dalla famiglia, mantenendosi però unito ad essa sul piano emotivo.

Prima parte del dibattito trasmesso il 4 luglio 2012 da “Primo Tempo Focus”, programma di Class TV MsNbc, prodotto da Mimmo Stolfi e Adolfo Valente, e presentato da Christian Toscano.

Partecipanti:
- Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano;
- Stefania Di Vittorio, CTS Education Division Manager;
- Elisabetta Freuli, Tourism Officer WWF;
- Mietta Rodeschini, Vicepresidente Fondazione Intercultura;
- Annalisa Valle, Ricercatrice in Psicologia dello Sviluppo, Università Cattolica, Milano.

Per gentile concessione di Class Tv MsNbc

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Audio e video stream correlati:
Ragazzi in vacanza da soli: opportunità e consigli – Parte 2

Parole chiave:
Adolescenti e giovani - Educazione / Educazione civica - Vacanze


© 2012 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.