Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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18/01/2018

I disturbi del sonno – Parte 2


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Claudia Barigozzi

Video realizzato da Telecolor per la trasmissione “Salute, i segreti del corpo”
I disturbi del sonno – Parte 2

Sintesi del video e punti chiave

Le alterazioni del sonno producono numerosi effetti sulla salute della donna: dalle alterazioni del ciclo ai disturbi cognitivi, sino al peggioramento dei sintomi di alcune patologie autoimmuni e infiammatorie. Queste conseguenze sono ancora più vistose nei bambini e negli adolescenti, che per crescere bene hanno bisogno di dormire molto di più degli adulti.
Nella seconda parte di questo video la professoressa Graziottin illustra:
- quali sono le principali alterazioni del sonno a livello quantitativo e qualitativo;
- che cosa sono le parasonnie;
- le altre alterazioni a carico del ritmo sonno-veglia;
- perché, in particolare, le apnee ostruttive sono da prendere in seria considerazione;
- quali sono le conseguenze di un sonno insufficiente e irregolare sul piano cognitivo, del ciclo e del funzionamento della tiroide;
- gli effetti della carenza di sonno sui bambini e sugli adolescenti;
- come l’alterazione dei naturali bioritmi possa esacerbare i sintomi correlati alla sindrome dell’intestino irritabile, all’artrite reumatoide, al lupus eritematoso sistemico e all’asma;
- l’importanza, nei casi più complessi, di inviare il/la paziente a specialisti particolarmente preparati in materia.

Per gentile concessione di Telecolor

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Audio e video stream correlati:
I disturbi del sonno – Parte 3
I disturbi del sonno – Parte 1

Parole chiave:
Adolescenti e giovani - Funzioni cognitive / Disturbi cognitivi - Infiammazione - Malattie autoimmuni - Mestruazioni / Disturbi mestruali - Sonno, insonnia e disturbi del sonno


© 2018 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.