Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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10/12/2008

Tradimenti impensati


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano

Si può anche perdonare, ma nulla sarà come prima. Perché un tradimento contro ogni possibilità di previsione mette in crisi non solo la coppia, ma anche se stessi.

“Non so davvero con chi parlare. È troppo imbarazzante. Ho 28 anni e da tre convivo con un ragazzo molto tenero e affettuoso, di cui mi fidavo ciecamente. Non abbiamo mai avuto nessun problema, tanto che a volte mi vergognavo anche a parlare di questa cosa con le amiche, mi sembrava di essere troppo felice. Fino a che è scoppiata la bomba. È successo una decina di giorni fa circa: io sono tornata un’ora prima dal lavoro perché non mi sentivo bene e l’ho trovato a letto con un uomo (non so chi sia e non lo voglio sapere). Al momento sono scappata, ho camminato un po’, poi, verso sera, sono tornata e abbiamo parlato. Lui mi dice che tra noi non è cambiato niente, che vuole stare solo con me, che desidera un figlio, che è stato un esperimento che non avrei dovuto mai scoprire. Io però non riesco più neanche a guardarlo, a sfiorarlo. Mi è caduto il mondo addosso... Cosa devo fare? Io non voglio lasciarlo, ma non riesco nemmeno a starci assieme. Come è possibile che sia successo? Come ho potuto non intuire niente? Come faccio a fidarmi ancora?”.
Federica S. (Firenze)

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Cara Federica, intuisco lo shock! Più devastante ancora, perché non si tratta solo di essere tradita, ma di scoprire che la persona amata, con cui si convive da anni, ha un’altra vita parallela, del tutto impensabile e impensata, in cui lui desidera e, forse, ama un uomo. In un secondo crolla la fiducia, in modo ancora più devastante quanto più l’amore era limpido e totale. Il suo “mi fidavo ciecamente” dice bene quanto questa scoperta possa averla turbata a fondo. Anche perché, insieme alla fiducia nella persona, crolla anche la possibilità di credere in un progetto comune, di famiglia e di figli.

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La scoperta di un tradimento mette in crisi la coppia o anche se stessi?

Questa scoperta mette in discussione anche, e forse più ancora, se stessi. Ci si interroga sulla propria capacità di giudizio, sulla propria lucidità: “Come ho potuto non vedere?”, “Come ho potuto non capire?”, “Come ho fatto a non intuire che lui aveva un’altra vita e per di più con un uomo?”. Improvvisamente ci sembra di non essere più capaci di “leggere” la persona amata. Le sintonie che prima ci avevano reso felici, diventano ricordi amari o, addirittura, ci inquietano: “Era tutta una finzione di copertura?”, “Gli servivo solo per mascherare con una patente di normalità la sua vera vita, i suoi veri desideri?”. E, in fondo, resta il pensiero più amaro di tutti: “Come posso credergli ancora?”, come lei dice giustamente.

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Scoprire il tradimento in casa peggiora di molto le cose o no?

Le peggiora indubbiamente. Scoprire gli amanti nella propria camera rende il tradimento ancora più insopportabile. Perché viene violato quel territorio esclusivo, e per molti sacro, dell’intimità del nido, dello spazio d’amore condiviso. Un’avventura fuori di casa, una tantum, può anche essere perdonata, questo oggi lo pensano in molti. Ma pochi sono disposti a tollerare l’insensibilità, o la rozzezza, di portarsi l’amante (lui o lei che sia) in camera. Perché entrare in quel territorio privato, esclusivo e simbolico, significa, di fatto, azzerare il valore dell’intimità, del sentimento, dell’amore che univa, o sembrava unire, la coppia.

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Che cosa comporta scoprire che lui tradisce con un uomo?

Scoprire che il proprio uomo è bisessuale può evocare sentimenti molto diversi. Per molte donne è il tradimento in sé che è inaccettabile, per altre (la maggioranza) il fatto che il terzo sia un lui spiazza e inquieta ancora più a fondo. “Non posso nemmeno lottare ad armi pari”, oppure: “Se fosse una donna, potrei ancora cercare di riconquistarlo. Ma contro un uomo non c’è storia”. E anche se il compagno fedifrago dichiara di pentirsi e nega ogni valore a quanto è successo, l’inquietudine resta: “Quanto profonda è la sua bisessualità?”. “E’ davvero un gioco, un esperimento, un’avventura, o il suo vero desiderio va in tutt’altra direzione? E se sì, che futuro ho con lui?”.

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Si può perdonare un tradimento con un altro uomo?

Sì, ma nulla sarà più come prima: la fiducia pugnalata ricorderà per sempre in ogni fibra l’umiliazione del tradimento. Come una cicatrice esuberante, come un taglio mal ricucito, continuerà a ricordare al tradito la ferita subita. Perché gli resterà il dubbio che quella sia la “vera vita”, e questa una vita di copertura. Ogni parola d’amore sarà avvelenata dall’incertezza, ogni promessa dall’inquietudine, ogni dichiarazione sarà demolita dalla collera e dalla rabbia. Perché è molto difficile “cancellare tutto e metterci una pietra sopra”, come pensano molti traditori, che banalizzano in un sol colpo non solo il proprio tradimento, ma anche tutto il dolore causato al proprio partner.

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E' possibile che un uomo bisessuale resti poi fedele a una donna?

E’ difficile, ma non impossibile. Ciascun uomo, ciascuna donna, ciascuna coppia, ha poi un modo personalissimo di valutare le esperienze, i desideri e anche i tradimenti. Sono la motivazione e il significato profondo di un comportamento, anche omosessuale, a predire, più di tutto, se si tratti di un episodio occasionale o della cifra che caratterizzerà la persona per tutta la vita, nell’ombra o alla luce del sole. Prenda tempo, gentile Federica: per sentire se, dopo tanti dolore, c’è ancora spazio per ricostruire un progetto di vita, o scegliere di ricominciare altrove.

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Prevenire e curare – Il tradimento può comportare rischi per la salute?

Sì, purtroppo sì, e non solo da punto di vista psicologico. Soprattutto se il traditore non usa in modo costante il profilattico, fin dall’inizio del rapporto, il rischio di contrarre una o più malattie sessualmente trasmesse diventa altissimo. E’ tanto maggiore quanto più alta è la promiscuità dell’uno e dell’altro partner. E quanto più l’amante sa di avere una malattia trasmissibile e volutamente non usa il profilattico: “Per portarsi qualcun altro all’inferno”.
Concretamente, il partner fedele e tradito può essere infettato con malattie gravi o gravissime, incluse sifilide e AIDS. La rabbia per il tradimento può diventare allora pervadente, e dominare tutte le altre emozioni, per i rischi di salute e di vita che una malattia sessualmente trasmessa porta con sé anche al partner innocente. Trasmissione di malattia che, per inciso, può configurare anche un reato penale, quando causa lesioni personali gravi o gravissime.

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Parole chiave:
Omosessualità - Rapporto di coppia - Tradimento

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.