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Terapia ormonale sostitutiva: che cosa fare se le mestruazioni sembrano ripartire

Terapia ormonale sostitutiva: che cosa fare se le mestruazioni sembrano ripartire
16/10/2020

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

“Gentile professoressa, mia moglie è in menopausa e da qualche mese ha iniziato, su consiglio del suo ginecologo, la terapia ormonale sostitutiva. Adesso sta bene e i fastidiosi sintomi di prima, come le vampate di calore e le tachicardie notturne, sono scomparsi. Però, nel giro poche settimane, ha avuto per ben due volte il ciclo, molto lungo e abbondante. Ovviamente è in pensiero. Che cosa dobbiamo fare? Grazie per il suo aiuto”.
Stefano (Salerno)
Gentile Stefano, la ricomparsa delle mestruazioni nei primissimi mesi di terapia ormonale sostitutiva è abbastanza frequente: in assenza di altri fattori scatenanti, comunque da indagare come le spiegherò fra poco, questo fenomeno segnala che gli ormoni somministrati con la terapia si sono aggiunti agli estrogeni prodotti ancora dall’ovaio, non ancora del tutto esaurito. Questo provoca un’eccessiva stimolazione dell’endometrio, che poi si sfalda in modo irregolare causando i cicli abbondanti.

Che cosa è meglio fare in questi casi?

Alle mie pazienti di solito consiglio di:
- sospendere temporaneamente la terapia;
- aspettare che i flussi finiscano;
- fare un’ecografia pelvica transvaginale, per valutare lo spessore dell’endometrio (deve essere inferiore a 4 millimetri) e accertare che non vi siano altre cause di sanguinamento, come polipi o iperplasie endometriali, fibromi sottomucosi, cisti ovariche.

E se si scopre qualcosa di anomalo?

Se l’endometrio è troppo spesso, oppure ci sono polipi o sospette iperplasie, è opportuno effettuare un’isteroscopia diagnostica ed eventualmente terapeutica. Inoltre, sino a quando l’ovaio rimane in attività, è opportuno bilanciarne la produzione estrogenica, del tutto irregolare, con un progestinico. E poi rivalutare la situazione dopo almeno tre mesi.

Quale prodotto consiglia?

Il nomegestrolo acetato va bene, a questo dosaggio: 5 mg al giorno dal 5° al 26° giorno del ciclo. Per tre mesi, come dicevo. Il vostro bravo ginecologo valuterà comunque le soluzioni più indicate per sua moglie.

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