Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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26/09/2012

Contraccezione permanente: una scelta consapevole


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


“Ho 36 anni. Ho avuto una seconda gravidanza con un’ipertensione molto grave, per cui i medici mi hanno sconsigliato in modo assoluto un terzo figlio. Vorrei una contraccezione sicura e definitiva. Ho sentito parlare di un metodo più semplice della legatura delle tube. Di cosa si tratta? Me lo consiglierebbe?”.
Adele G. (Modena)

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Gentile signora, sì, la scelta della contraccezione permanente è ottima quando il progetto di figli è realizzato e/o quando ci sono controindicazioni assolute a una nuova gravidanza. Il metodo più nuovo, in realtà in uso all’estero già dal 2002, consiste in una sterilizzazione per via isteroscopica: in pratica, il ginecologo, dopo una blanda sedazione della donna, entra nell’utero con un piccolissimo strumento (l’isteroscopio), raggiunge i due punti in cui le tube si connettono con l’utero, e inietta dei micro-inserti che determinano la chiusura del passaggio tra le tube stesse e l’utero.
Questa tecnica lavora con l’organismo per creare una barriera naturale attorno ai microinserti. Offre alle donne una risposta contraccettiva permanente che non prevede ormoni, incisioni, bruciature né possibili rischi legati ad un’anestesia generale.
La sterilizzazione isteroscopia può essere eseguita in meno di 10 minuti da ginecologi certificati, abilitati cioè a farla. Il test di conferma dell’efficacia del metodo (che verifica se la chiusura del passaggio tra utero e tube sia perfetta) viene effettuato tre mesi dopo l'esecuzione della procedura, per dare modo all'organismo di formare una barriera naturale attorno ai micro-inserti. E’ un semplice esame radiografico finalizzato ad accertare la chiusura. Nel periodo antecedente questo test è importante continuare a usare un metodo contraccettivo, diverso dalla spirale, per prevenire possibili gravidanze.
E sul fronte della sessualità? Ottime notizie: per la maggioranza è invariata, con un 33% di donne che ha riferito un netto miglioramento, grazie alla sicurezza contraccettiva assoluta. Naturalmente, in caso di un nuovo partner, va usato comunque il profilattico per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse!

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Prevenire e curare – I vantaggi della sterilizzazione per via isteroscopica

- E’ efficace nel 99,74% dei casi
- Può essere eseguita a livello ambulatoriale
- Non necessita di anestesia generale
- Le donne possono riprendere le normali attività quotidiane entro 24 ore
- Non comporta l’assunzione di ormoni

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Parole chiave:
Contraccezione permanente / Sterilizzazione

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.