Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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06/03/2019

Casti di andata e… di ritorno


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


Il cantante Justin Bieber rivela di essersi sposato dopo tre mesi di relazione casta con la donna che ora è sua moglie. Perché un giovane prima sessualmente ardente sceglie una pausa di castità in una relazione esclusiva e monogama, prima del matrimonio?
La scelta della castità “di ritorno”, anche se temporanea, dopo anni turbolenti, nasce dal desiderio di segnare una cesura netta rispetto al passato, per dichiarare a se stesso/a e al/la partner quanto quella nuova relazione sia sentita così unica ed esclusiva da meritare un comportamento diverso. E un codice di comunicazione diverso.
In tempi in cui prima si va a letto e poi ci si chiede «Come ti chiami?», una pausa casta porta a riscoprire il desiderio, il sogno, l’attesa. Misura questa straordinaria, quando vibra sulle onde di un amore intenso e corrisposto, che torna a percorrere sentieri millenari di corteggiamento e di intimità emotiva, prima che fisica, ora desueti. La castità temporanea, scelta e condivisa, può riservare emozioni profonde e un imprinting amoroso esclusivo, fino a diventare un afrodisiaco “vintage”, potente e rigenerante.
Diversa è la castità prematrimoniale “di andata”, preferita dai giovani cattolici, o di altra fede. Due le motivazioni profonde. La prima è espressiva di una scelta condivisa: la coppia rinuncia temporaneamente all’intimità fisica completa, per condividere desideri e sogni, e una conoscenza reciproca più profonda a livello affettivo, esistenziale, culturale, in vista del “progetto famiglia”. La seconda motivazione è “difensiva”, più evidente in ambito clinico: la coppia non ha rapporti prematrimoniali perché in realtà la donna (più spesso è lei che pone il limite) ha paura dell’intimità fisica e/o del dolore. E’ allora il problema sessuale, più o meno condiviso, a condizionare una castità in realtà subìta, che può richiedere una terapia adeguata per essere risolta.
E’ sempre la motivazione profonda, conscia e inconscia, a svelare il senso, costruttivo o compensatorio, delle nostre scelte, anche anticonformiste, come è oggi la castità.

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Parole chiave:
Castità - Evitamento sessuale - Rapporto di coppia - Religioni - Riflessioni di vita

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.