Alessandra GraziottinAlessandra Graziottin
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27/06/2012

Attenzione alle avventure estive!


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


“Ho una figlia di 15 anni che quest’estate farà per la prima volta le vacanze studio da sola. Non mi sembra che abbia ancora avuto rapporti, ma non vorrei corresse dei rischi spiacevoli: ho letto dati davvero allarmanti sui rischi del sesso estivo per i giovani…”.
Una mamma in ansia (Rovereto)

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Gentile signora, capisco la sua motivata preoccupazione. In effetti, i dati sono allarmanti. In Italia, nei mesi estivi il ricorso alla contraccezione d’emergenza aumenta del 12%; e il 24% delle giovani intervistate in un recente sondaggio dichiara di averla utilizzata almeno una volta. In autunno, la richiesta di visite ginecologiche per vulvovaginiti, spesso dovute a malattie trasmesse sessualmente, aumenta del 30%. Il 56% dei ragazzi italiani intervistati dice di aver avuto il primo rapporto nei mesi estivi: in un trimestre, più che negli altri 9 mesi dell’anno. Il 64% dei giovani ritiene che durante l’estate avrà almeno un rapporto occasionale, ma solo il 34% porterà con sé il profilattico. E il 19% ha già avuto più di 6 partner.
L’estate si presenta quindi come la stagione dell’iniziazione sessuale, dei primi rapporti, dei primi amori, ma anche la stagione della massima vulnerabilità sul fronte della salute. Ecco perché è necessario che i genitori parlino con chiarezza con i propri figli: le mamme di contraccezione, e quindi di pillola, cerotto o anello, ma raccomandando sempre l’uso parallelo del profilattico: da usare sempre, fin dall’inizio del rapporto, in ogni forma di rapporto, data la grande diffusione di malattie sessualmente trasmesse. Nel dubbio, può essere indicato suggerire alla figlia un colloquio con una ginecologa con cui dialogare in modo accurato sulla prevenzione sia di concepimenti indesiderati, sia di malattie. I padri dovrebbero parlare con chiarezza con i figli maschi sull’importanza di usare sempre il profilattico: per la loro salute, e per educarli ad un maggior senso di responsabilità anche sul fronte sessuale.
Senza allarmismi, ma con molta concretezza, è indispensabile parlare con i propri figli di prevenzione e di auto protezione: perché l’estate sia una magnifica stagione, di emozioni e scoperte, anche in amore, ma senza il rischio di pagare poi prezzi amari in salute, al rientro dalle vacanze!

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Prevenire e curare – Ragazze, attente all'alcol

- Ai giovani, ma soprattutto alle ragazze, va raccomandato di non usare alcolici, perché il cervello delle donne è molto più sensibile di quello dei maschi agli effetti disinibenti dell’alcol
- L’alcol riduce la capacità di controllo e aumenta la probabilità di subire rapporti non voluti, di gravidanze indesiderate, di malattie sessuali, ma anche di subire violenze!

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Parole chiave:
Adolescenti e giovani - Alcol - Malattie sessualmente trasmesse - Vacanze

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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.